venerdì 21 febbraio 2014

ENERGIE POSITIVE E NEGATIVE

Poco più di un mese fa sostenevo che il mio era un discorso che andava al di la della religione... Ed eccomi qui! In quest'ultimo periodo tutto è andato contro questa mia affermazione. Già in passato mi trovai a scrivere: credere o non credere? Eccomi qui, nuovamente, ad unire pezzi di avvenimenti che compongono il mio puzzle, il mio percorso. Ho talmente tante cose da raccontare che come al solito non so da dove iniziare e forse mi troverò a scriverlo dividendolo in più post.... Quest'ultimo periodo è stato rivelatore, direi! Qualche settimana fa, mi sono accorta di come tutto mi conducesse ad una realtà di cui non si può negare l'esistenza: bene e male. Se mi soffermo a pensare al significato di queste due parole emergono delle considerazioni molto elementari ma anche molto complesse. Bene: positivo, buone azioni, moralità, spiritualità, altruismo, bontà d'animo, amore, ecc..ecc..
Male: negativo, cattive azioni, immoralità, egoismo, odio, rabbia, ecc...ecc... Potrei trovare infinite parole, aggettivi, concetti ....  Nella religione troviamo, opposti, Dio (luce) e il maligno (buio). 
Potrei andare avanti all'infinito. Mi fermo!Lascio a voi che leggete tutti gli eventuali pensieri e riflessioni che queste due parole possono far emergere. Ora provo a raccontarvi come questi due concetti fanno parte della mia vita e della vita di tutti noi. Durante il mio percorso spirituale sta emergendo il mio IO più profondo, la mai personalità, la mia anima.  Nonostante io abbia un carattere impulsivo, piano piano gli angoli si stanno smussando e sono sempre più consapevole di ciò che sono...Nel mio essere sempre troppo schietta, a volte permalosa, sempre un po' sulle difensive e in alcuni casi anche un po' pesante, nel dire ciò che penso, si sta facendo largo un flusso si energia positiva e di sentimenti che mi rendono molto più sensibile. Non è facile spiegare.Diciamo che invece di reagire in malo modo, con rabbia, a ciò che ritengo ingiusto, la mia reazione è di delusione. Sofferenza e una grande dose di compassione. La compassione che provo però, non è in senso dispregiativo, ma un vero e proprio dispiacere, nell'accorgermi che magari chi ho di fronte è accecato dall'ego, dall'avidità, o più semplicemente la pensa in modo totalmente diverso da me. Ad un certo punto mi sono resa conto che più mi avvicino all'amore e più sembra che delle energie negative interferiscano...
Vi racconto questo episodio: mi son trovata a parlare con una donna che è entrata a far parte della mia vita qui sul web e neppure questo è un caso perché attraverso le sue esperienze e la sua conoscenza  mi sta aiutando a capire, la chiamerò C. Un pomeriggio le scrissi di come mi sentissi stanca sia mentalmente che fisicamente e di come mi accorgessi che sembrava che ci fossero delle vere e proprie intromissioni negative da parte di forze esterne. Nel frattempo, nei giorni antecedenti mi era capitato di sentir parlare di spiriti bassi e spiriti alti...C'è chi sostiene questa teoria...Ad oggi posso affermare che è molto probabile che come tra noi terreni  ci siano persone malvagie in tutto e per tutto è molto probabile che ci siano anche spiriti che continuano ad essere ciò che erano in vita. Tutto sta nel capire che cosa si vuole nella propria vita terrena e se io affermo di voler aiutare le persone, in automatico crederò che da me verranno solo anime buone o per lo meno nel caso in cui provino a mettersi in contatto con me, dovrò essere preparata. Riconoscerli. Ecco che è qui che entra in scena la religione. Ho capito che tutto mi riportava a questo, credere o non credere? Bé forse sembra pazzesco anche a me, ora che lo scrivo, ma l'unico modo per essere protetti da attacchi indesiderati e chiedere e credere dal profondo della propria anima nella protezione da parte di un essere superiore e di luce. Tornando all'episodio, stava emergendo un dialogo sull'energia che ultimamente mi sta abbandonando...Un po' per gli impegni famigliari, un po' per lo stress, un po' per tutto.
Come dice C. è come se ognuno di noi avesse un proprio bagaglio energetico e debba dosarlo, altrimenti si finirebbe col rimanere a terra, privi di forza. Mentre mi raccontava questo concetto mi son ritrovata a raccontare di come ormai le mie nottate siano "pesanti". Durante la notte mi trovo in una specie di dormi veglia, durante la quale faccio dei "sogni". La notte prima avevo fatto un sogno e l'indomani ebbi la conferma che aveva un senso e che c'era qualcosa che non andava. Il figlio di una cara amica della zia di mio marito doveva essere operato urgentemente perché aveva un tumore e purtroppo non c'erano buone previsioni.
Quella sera mi sono sentita veramente vicina a loro e ho sofferto, anche io sono madre ed ero consapevole di tutto il dolore che già hanno avuto in passato. Ho pregato, anche se non è da me, ma l'impulso è stato forte e ho chiesto aiuto a delle persone che ho conosciuto, chiedendo un pensiero, una preghiera.
Quella notte, durante il sonno, ricordo di esser stata a parlare con non so chi e mi ricordo la stanza d'ospedale dove sulla sedia c'era un uomo accanto al ragazzo...Io facevo domande e mi venivano date risposte. Non potevo immaginare che la risposta sarebbe stata così chiara il mattino seguente...Credere o non credere? Credere!Perché il miracolo è avvenuto! La massa, era un tumore benigno e soprattutto in gran parte formata da grasso....Il giorno prima, i medici, sostenevano che per la velocità di crescita e altri elementi non sarebbe stata una passeggiata. A questo punto, mi sento di dire, che anche se nei miei discorsi, ho sempre cercato di non parlare di religione, per fare il passo successivo del mio percorso voglio credere nell'esistenza di Dio e chiedere la sua protezione, attraverso la fede. Quelle forze apparentemente inspiegabili, che puntualmente arrivano quando sembro aver trovato il mio equilibrio, sono le stesse che ormai muovono gran parte del pianeta, il male. Puntualmente da lassù mi danno prove,ma io fatico ad esser come da bambina, che "addirittura" baciavo i piedi della statua della madonnina...
Ed è come, se a volte, il male prendesse il sopravvento ed è insidioso perché accade qualcosa ,sempre quando ho impiegato le mie energie, per far comprendere ai bambini che non si fa così. Attacca quando sono più debole. Proprio mentre terminavo questa frase arriva la conferma delle mie parole!I bambini si svegliano urlando e mi suona la vicina di casa. Risultato: nervosissima! Per fortuna stavo parlando con la persona giusta e mi ha molto aiutata. Ora vi spiego:
la vicina sempre più spesso parcheggia la sua seicento invadendo i confini.Non per essere polemica, però non vedo perché io debba andare a parcheggiare a duecento metri se ho il mio posto per le auto.
Quella mattina avevo deciso di appoggiare la mia auto alla sua. Avevo pensato che magari così avrebbe capito. Non mi aspettavo però che mi avrebbe parlato con così tanta "cattiveria", dando a me la colpa di avere due auto e non ammettendo di aver invaso gli spazi e facendomi passare per pazza insieme alla figlia...
Io ero rimasta zitta, male e nello stesso tempo la rabbia cresceva. Ma ho aspettato, mi sono calmata e poi con un bel sorriso ho affrontato la vicina. Le dissi che non mi piaceva litigare e che le sarei stata grata se avesse parcheggiato nel suo spazio. Lei prontamente mi disse che i vecchi inquilini parcheggiavano all'inizio della via. Io, sempre con il sorriso le dissi che poco importava ciò che facevano i tizi prima di me e che quindi avrei continuato a metter la macchina davanti a casa mia. Visto che ho lo spazio e le chiesi nuovamente di rispettare il confine, ringraziandola. Lei rimase di stucco e disse di esser venuta troppo indietro e spostò l'auto all'interno del suo cortile. Intanto la bambina di C. riferiva alla mamma che nel cielo grigio era apparso un arcobaleno ed una parola ATTENZIONE!La bambina sosteneva che era un messaggio per me pur non sapendo ciò che stava accadendo... Così ho imparato una lezione, con il sorriso e la gentilezza si ottiene molto e soprattutto, le azioni positive aumentano le energie! Invece la rabbia genera altra rabbia e le forze negative si cibano di tutto questo, del nostro malessere. Ora, se dovesse capitare nuovamente, saprei come comportarmi, le suonerei e le farei notare con un bel sorriso, prima di parcheggiare...
Ed ecco che un discorso iniziato con C. che in principio sembrava molto semplice si è trasformato in un vero e proprio insegnamento e in una delle ennesime dimostrazioni che ci arrivano da lassù.


sabato 11 gennaio 2014

PERCORSO SPIRITUALE

Oggi, desidero fare un po' il punto della situazione. 
O per lo meno cercare di mettere un po' di ordine nella mente. Quando ho creato questo blog,dove ho iniziato a raccontarmi. Avevo già il sentore che sarebbe stato fondamentale per comprendere, ma  non sapevo bene cosa aspettarmi. Anzi forse non mi aspettavo molto!
Sono sempre stata consapevole, degli strani fenomeni, di cui ero protagonista fin da piccola . Ed ora piano piano sto mettendo insieme tutti i pezzi.
A maggio dell'anno passato sostenevo che i cuori erano arrivati in un momento particolarmente difficile della mia vita. In effetti lo era! Per me e per tutta la mia famiglia.
Ho sempre sentito, accanto a me, una costante presenta, una guida, alla quale ho attribuito il nome di angelo custode.  In effetti, credo che tutti abbiamo un angelo che ci protegga e credo, che molte volte, anche le persone in carne ed ossa possano essere chiamati "angeli".  Ricordate quando vi raccontai della "banda occhi di gatto"? Bè la mia vicina, l'ho definita un angelo! E' molto difficile trovare persone disponibili, lo vediamo tutti i giorni che piega ha la nostra società...Quindi forse, la teoria degli angeli, mandati in mezzo a noi per darci una mano trova fondamento...
Ad ogni modo nella mia visione della vita, credendo fermamente che siamo anime incarnate in un corpo, credo nell'aldilà! Quindi per questo motivo come già detto sono altrettanto convinta che i nostri cari defunti ci stiano accanto e ci diano segni. C'è chi trova cuori, chi trova piume, chi farfalle, chi assiste a spostamenti di oggetti che hanno un determinato significato. Chi fa sogni, chi si sente sfiorare, chi avverte un profumo che ha attinenza con la persona cara...insomma le modalità sono varie e molte volte bizzarre...
Tutta via, molto sta anche nell'interpretazione che si da a questi segni, se si esamina attentamente il momento in qui appaiono si riesce ad andare oltre ed a coglierne la vera essenza. Possono diventare una vera e propria guida. Più avanti cercherò di spiegare anche il concetto di guida spirituale.
Per il momento, mi limito a dire che il mondo spirituale, con le sue varie sfaccettature, ci conduce verso la luce guidandoci attraverso ciò che è più consono per noi.
Credo che tutti più di una volta ci siamo domandati il vero senso della vita. Quando capita un avvenimento improvviso e sorprendente, la curiosità ci spinge a trovarne il senso.

Sembra di far parte di un progetto, uno scopo superiore e per un attimo ci ritroviamo a credere all'invisibile. Alcuni di noi, spinti da coincidenze, sempre più consapevoli e vogliosi di risposte, aprono mente e cuore ed iniziano un proprio percorso.
Sempre più persone hanno la sensazione che manchi qualcosa e le coincidenze le spingono a trovare risposte alle domande più frequenti.Questo è ciò che faccio costantemente. E' un percorso difficile e molto faticoso, ma quel nodo pian piano si sta snodando e ciò che ne emerge da un senso a tutto questo.Se mi guardo indietro dai primi cuori che ho visto, nonostante non sia passato poco più di un anno. Mi sembra di esser lontana anni luce. Nel senso che ora tutto mi è più chiaro e so che aiutare gli altri mi gratifica, seguire quelle sensazioni per dare un messaggio. Consapevole del fatto che c'è qualcuno al di sopra di tutto.Il mio discorso va al di la della religione, c'è chi lo chiama Dio, chi Budda, ecc... il senso è sempre lo stesso. Dal mondo invisibile arrivano molti messaggi e attraverso le persone che hanno i così detti "doni" i nostri cari trovano un modo per comunicare con noi sulla terra. Quando non riescono a farlo direttamente trovano un mezzo per dare conferme della loro presenza.


La vita terrena è come un campo di battaglia, combattiamo tutti i giorni per cercare il nostro io. Impariamo e superiamo delle lezioni per elevare la nostra anima. I messaggeri portano il messaggio e siamo sempre e solo noi che possiamo decidere cosa fare.   Esiste quello, che viene chiamato libero arbitrio. 

mercoledì 1 gennaio 2014

UN INIZIO ALL'INSEGNA DEI CUORI

Prima che si concluda la giornata, voglio raccontarvi ciò che è accaduto oggi... 
Ieri sera, con molta semplicità in famiglia abbiamo brindato al nuovo anno. Tra frasi retoriche e riflessioni sulle sorti di ognuno di noi nell'anno che verrà, un velo di tristezza è calato. Inevitabilmente, non poter essere con tutte le persone care è molto triste!Ed ecco che sul tavolo, dopo la caduta del cioccolato fuso, come d'incanto appare un cuoricino...
Al termine della serata, nel salire le scale per andare a letto, cuori sui gradini...Avete presente quei batuffoli di cotone che le calze perdono? Ecco!Quelli!E' incredibile, usano mezzi davvero bizzarri a volte!
Un gradino dopo l'altro, sembrava un percorso, quattro, uno dopo l'altro. La sorpresa più grande? Chiamo mio marito e lo invito a veder con i suoi occhi. Anche lui sorride e quando si volta per tornare a letto... - Guarda!Un altro! Anche qui! Lui ha trovato il quinto....


Questa mattina, poco dopo il pranzo la mia dolce metà ha ricevuto la chiamata di mio fratello. Finalmente il primo segno senza la mia presenza. Mia nipote ha trovato due cuoricini accanto al bicchiere dell'acqua. Il tempo di riferirmelo e mio marito afferma di trovare un cuore per terra...




Alla fine della loro conversazione mi passa il telefono ed io felice gli spiego ciò che mi è accaduto la notte di capodanno. Neanche il tempo di esprimere il mio pensiero che gli dico: -Lo so che non ci crederai! Per terra c'è ne un altro! 




E' incredibile, sembra che tutto abbia un senso e il puzzle si sta completando...
Ma le sorprese di questo magnifico inizio anno per me non sono ancora finite. Oggi ho avuto modo di conoscere attraverso il web molte altre persone che ricevono segni come me. In oltre, alcune persone a me care hanno avuto ulteriore conferma di non esser sole, attraverso segni tangibili di chi gli sta accanto. 
E per finire questa sera ho chiamato la mia nonna che mi manca tanto con la quale ho un legame molto profondo. Confesso che in quest'ultimo periodo sono molto preoccupata per la sua salute. Spero che ciò che ho trovato nel piatto, sparecchiando, sia la conferma che tutto andrà bene. Che devo star tranquilla, perché gli angeli custodi sono sempre accanto a noi.







martedì 31 dicembre 2013

AUGURI

QUESTO E' IL MIO PERSONALE AUGURIO per questo nuovo anno che sta per iniziare.
Un anno ricco di cambiamenti. Episodi di vita piacevoli e non...amici che non erano poi così amici...lontananza dai propri cari, non poter essere presenti come si vorrebbe nella vita delle proprie nipoti.... Pochi sanno e si sono interessati alla vicenda della nostra famiglia. Molti lo hanno fatto solo per aver qualcosa di cui parlare.In pochi conoscono le varie sfumature positive della nostra vita.Pochi sanno che mentre ero la prima ad aver bisogno di sostegno sentivo dentro di me la necessità di aiutare io stessa gli altri. Nonostante, la vita sia dura e ci metta a dura prova,ogni giorno, io ,la speranza non l'ho persa! Grazie a chi ci è stato vicino anche con piccoli-grandi gesti.
Grazie a tutti quei segni che riempiono le giornate e mi aiutano a "vedere" positivo. Continuo il mio percorso senza odio ne rancore e auguro a tutti di trovare la giustra strada che conduce alla felicità. Io l'ho trovata con l'aiuto delle persone che amo, viviamo nell'amore della nostra famiglia. Sarebbe bello un mondo dove non esiste egoismo, dove le persone sono realmente interessate a chi sei, a cosa pensi, a cosa ti succede quotidianamente. Invece purtroppo, la smania di potere, l'invidia, la poca umiltà in molti prevale.
Auguro a tutti di trovare pace interiore e amore verso se stessi in primo luogo, così da poter esser capaci di dare amore incondizionato anche agli altri. Questo è l'augurio ricco di sogni e di speranza che faccio a tutti voi.
BUON 2014  A TUTTI VOI

CuoriAngeli

mercoledì 25 dicembre 2013

SEMPRE ACCANTO A NOI

Oggi è Natale.
In questi giorni di feste tutti quanti cerchiamo di circondarci delle persone a noi care. Molti si riuniscono intorno alla tavola, chi con i genitori, nonni, nipoti, figli, zii. Semplicemente si condivide un momento di serenità e si cerca di dimenticare anche solo per qualche ora i problemi della vita quotidiana.
Oggi oltre alla gioia dello stare insieme, in famiglia con la mia tribù, un pensiero va anche a tutti coloro che sono meno fortunati. A chi una casa non c'è l'ha, a chi  può "permettersi" un pasto caldo, rimediato nelle mense dei poveri, a tutti quei bambini che non potranno gioire davanti ai regali lasciati da Babbo Natale sotto l'albero, a chi è malato, a tutti coloro che soffrono. 
Io oggi mi sento fortunata, nel nostro piccolo siamo molto fortunati!Penso anche a chi non riesce a gioire e che non riesce a trovare quella magia, che il Natale per tradizione dovrebbe dare ad ognuno di noi. Purtroppo gli anni passano e spesso accade che ripensando a quando ero piccina, i ricordi scaturiscono in me malinconia, per chi non c'è più.
Proprio nel pensare a chi non c'è più una domanda nasce spontanea: -Saranno felici? Come sarebbe stato se ci fossero ancora?
La fede cristiana insegna che riposeremo in pace e dice che dopo la morte abbandoneremo ogni pensiero terreno. Detto questo, io mi chiedo: -possibile che una volta morta mi dimenticherò di chi è rimasto?Non proverò più amore per i miei figli?Certamente non è ciò che desidero!
Bé in merito a questo vi voglio raccontare una cosa che lessi in un libro e che mi permette di trovare risposta.
La protagonista ed autrice del libro fa una serie di domande e da delle risposte in base alle sue esperienze. Ognuno di noi quando muore e può decidere se vivere nella luce, accanto a Dio, la maggior parte sceglie questo.
Potrebbe accadere che in questa condizione si é talmente felici (circondati dalla luce) e  nel rincontrare le persone care che ci si dimentichi di tutto.
Come una donna, dopo il parto, quando ha il suo bambino tra le braccia dimentica il dolore. Però comunque come accade ad ogni mamma che ripensa al suo parto, il ricordo del dolore non si dimentica.Ma la gioia di un figlio é talmente grande che si accetta le sofferenza. 
La sofferenza, le lacrime,  la tristezza sono esperienze che servono per crescere e per capire la natura e la forza della nostra anima.
C'é chi lavora su se stesso e si pone delle domande e c'é chi solo in prossimità della morte si chiede che senso ha avuto vivere, cosa ha fatto di buono, ecc....da questo si deduce che purtroppo molte anime non sono felici. Si sentono frustrante perché non hanno colto delle occasioni di crescita nella vita terrena.
Ma anche nella luce si potrà continuare a crescere é questo darà pace alle anime turbate.
La morte rende più consapevoli, di conseguenza più saggi e i nostri cari intendono comunicarcelo per renderci la vita più semplice.
Molte volte non ascoltiamo o non sappiamo come fare perciò loro si sentono frustrate.
Forse uno dei cuori che anche oggi si è materializzato è un segno tangibile di chi è accanto a noi, seduto a tavola mentre mangiamo, giochiamo a tombola, mentre i bambini scartano i loro regali e i loro occhi si riempiono di gioia allo stato puro...
Mentre, nonostante la vita sia difficile, ci circondiamo d'amore e di pensieri positivi, uniti dalla voglia di scambiarci segni d'affetto. E così che mi piace pensare che i nostri cari vivano per sempre accanto a noi e che riescano a gioire della serenità famigliare. 
Con affetto auguro a tutti voi un sereno e felice Natale. 

CuoriAngeli

martedì 10 dicembre 2013

ASPETTANDO IL NATALE

Dov'è finito il Natale? Quando ero bambina ricordo chiaramente quell'aria di festa, di serenità che si respirava...La città illuminata anche nella periferia, i negozi con decori natalizi, in mezzo alla nebbia, luminose le luci facevano sentire l'arrivo del natale...Un momento di raduno famigliare, la casa della nonna colma di zii, cugini...Le  famiglie riunite che formano una grande famiglia.Attorno ad un tavolo a condividere i pasti in allegria, serenità...I doni di babbo natale che si materializzavano sotto l'albero, i giochi con le carte...Ed oggi che son cresciuta, tristezza, per chi non potrà più esserci, la casa della nonna vuota...Ormai è solo consumismo....Dov'è finita quella serenità, quella gioia? Vedo egoismo, non c'è altruismo...La preoccupazione è solo quella di fare il regalo...Ma stiamo scherzando? Ma io ai miei figli voglio far respirare a pieni polmoni il Natale, il vero senso del Natale!!
Mi rendo conto però che è diventato improponibile riuscirci come vorrei.
Intorno c'è molto egoismo, non c'è più la vera famiglia,quella allargata. Son valori che purtroppo piano piano si stanno perdendo...troppi i problemi e a volte non si riesce a star insieme perché la situazione economica non lo permette...Ma in tutto questo ci son genitori che pur di accontentare i propri figli si privano e fanno loro almeno un dono....Dopo tutto son bambini, in questa vita che ci mette a dura prova vogliamo negar loro la gioia di scartare un regalino? Ma la verità è una sola, anche loro ormai son vittime del consumismo e non sembrano mai contenti....
Mi trovo a rispondere a domande imbarazzanti. Mi vien chiesto chi sono tutti quei Babbi Natale che si vedono in giro, in televisione. Oppure come mai nei centri commerciali ci sono tutti quei giochi....Babbo Natale forse va a comperarli?
Anche se mi rendo conto che ogni anno è sempre più difficile io continuo a portare avanti le tradizioni...
Natale è la nascita di Gesù bambino, importante per chi è cristiano...Natale è sentirsi più vicini agli altri, ai bisognosi, a chi vive realtà come la guerra, la fame, a chi e' malato!!!
Questo e' ciò che cerco di trasmettere ai miei bimbi...e forse anche se ciò che accade da ieri 9 dicembre 2013 IN TUTTA ITALIA non cambierà il paese in cui viviamo....Vedo, però, nel buio altri visi luminosi, altre persone, fratelli, sorelle, tutti uniti per cercar di riemergere...solidarietà tra il popolo italiano...speriamo in previsione di un Natale e di un futuro piu' sereno per tutti...


CuoriAngeli

lunedì 9 dicembre 2013

UNA PRESENZA COSTANTE

Il Natale ormai è vicino e non posso fare a meno che ripensare a ciò che accadde un anno fa.... Come da tradizione l' 8 dicembre, giorno dell'immacolata a casa nostra tutta la tribù incluso il nostro cagnolino, nonché supervisore, provvede ai vari addobbi natalizi.... L'anno passato l'ometto numero due di casa, durante le festività si era ammalato. Erano circa le 18.00 e l'effetto della tachipirina iniziava a svanire... La febbre non era esageratamente alta circa 38, ma l'ometto era molto assonnato e così si mise sul suo letto a riposare. La stanza era illuminata solo dalle luci dell'albero di natale... Lo aiutai a mettersi sotto le coperte e gli dissi che per qualsiasi cosa avrebbe potuto chiamarmi, sarei arrivata in un baleno. Uscii dalla stanza e feci appena in tempo ad arrivare in cucina. Sobbalzai per aria... - Mammaaaaaaaaaaa, mammaaaaaaaaaaaaaaaa..... Corsi a vedere perché urlava tanto. Lo trovai come addormentato (un minuto prima era sveglio)in una sorta di trans...Sdraiato con occhi sbarrati fissava l'albero di natale. Gli dissi: -Dimmi, che succede? Perché hai urlato? Non rispondeva, mi avvicinai. -Ehi!!!Cos'hai? Stai male?Dimmi? Niente....ad un certo punto iniziò a piangere, per poi dopo qualche secondo iniziare a ridere, per poi tornare a piangere e poi nuovamente a ridere....e così via, il tutto accompagnato da uno sguardo fisso verso l'albero e occhi sbarrati, come spiritati....Questa situazione durò qualche minuto, lo presi è urlando lo scossi fino a quando quello stato catatonico si trasformò in un solo pianto, accompagnato da un dito puntato verso l'albero e urla verso un uomo che io non vedevo.... Fu un'esperienza abbastanza sconvolgente....Quando tornò in se, il bambino iniziò a parlarmi di un uomo con la barba bianca... -Babbo natale?Dissi io... -No! Non aveva il cappello rosso. Rispose lui Iniziò un dialogo: Lui: -Aveva la barba, ma anche i baffi scuri. Io: -Capisco. Scusa e perché piangevi?Ti faceva paura vederlo? Lui: -No. Piangevo perché era cattivo! Io: -Come mai era cattivo? Lui: -Mi diceva che questa non era casa mia e che dovevo andare via....Però, poi mi faceva ridere, mi parlava in modo strano e mi diceva che scherzava....Ma se ne stava li, vicino all'albero... Io: Ma ora è ancora qui? Lui: -No è andato via. Mi venne una delle mie illuminazioni... Presi alcuni libri e gli mostrai delle immagini...Nulla... Fino a quando non presi il libro acquistato qualche tempo prima ad 1 euro....chi mi segue avrà già capito di cosa sto parlando... Aprii una pagina dove c'era un immagine di frati...Tra tutti mio figlio senza esitazione indicò proprio lui! Mi viene ancora la pelle d'oca... -E' lui!!!Come mai hai una foto sua? Chi è? Iniziò a riempirmi di domande e volle sfogliare il libro. Mi resi conto che effettivamente San Pio aveva barba bianca e baffi scuri...provai ad imitare il dialetto pugliese( stendiamo un velo pietoso) e lui ridendo a crepapelle mi ripeteva: -Si!Si!Si!Era proprio così, ma come fai???Sei buffa!Lo sai?Sei uguale!!! Prima della fine delle festività natalizie io e la tribù andammo a trovare i miei genitori. Un pomeriggio mi feci una full-immersion nei ricordi...presi le foto e mentre tutti si riposavano iniziai a rivivere parte del passato... Adoro le foto, simboleggiano ciò che è stato...e nel guardarle i ricordi anche i più nascosti riemergono... Mi imbattei in una foto della cameretta che io e mio fratello condividevamo da bambini. Notai che accanto al mio letto c'era una foto del santo e pensando bene mi ricordai che amici di famiglia me l'avevano regalata...Non ho mai più trovato quell'immagine...Forse nell'adolescenza la buttai perché non credevo più in nulla...non lo so...Mi rendo però conto che probabilmente l'ho sempre avuto accanto ma non ho mai dato molto peso a niente...