martedì 31 dicembre 2013

AUGURI

QUESTO E' IL MIO PERSONALE AUGURIO per questo nuovo anno che sta per iniziare.
Un anno ricco di cambiamenti. Episodi di vita piacevoli e non...amici che non erano poi così amici...lontananza dai propri cari, non poter essere presenti come si vorrebbe nella vita delle proprie nipoti.... Pochi sanno e si sono interessati alla vicenda della nostra famiglia. Molti lo hanno fatto solo per aver qualcosa di cui parlare.In pochi conoscono le varie sfumature positive della nostra vita.Pochi sanno che mentre ero la prima ad aver bisogno di sostegno sentivo dentro di me la necessità di aiutare io stessa gli altri. Nonostante, la vita sia dura e ci metta a dura prova,ogni giorno, io ,la speranza non l'ho persa! Grazie a chi ci è stato vicino anche con piccoli-grandi gesti.
Grazie a tutti quei segni che riempiono le giornate e mi aiutano a "vedere" positivo. Continuo il mio percorso senza odio ne rancore e auguro a tutti di trovare la giustra strada che conduce alla felicità. Io l'ho trovata con l'aiuto delle persone che amo, viviamo nell'amore della nostra famiglia. Sarebbe bello un mondo dove non esiste egoismo, dove le persone sono realmente interessate a chi sei, a cosa pensi, a cosa ti succede quotidianamente. Invece purtroppo, la smania di potere, l'invidia, la poca umiltà in molti prevale.
Auguro a tutti di trovare pace interiore e amore verso se stessi in primo luogo, così da poter esser capaci di dare amore incondizionato anche agli altri. Questo è l'augurio ricco di sogni e di speranza che faccio a tutti voi.
BUON 2014  A TUTTI VOI

CuoriAngeli

mercoledì 25 dicembre 2013

SEMPRE ACCANTO A NOI

Oggi è Natale.
In questi giorni di feste tutti quanti cerchiamo di circondarci delle persone a noi care. Molti si riuniscono intorno alla tavola, chi con i genitori, nonni, nipoti, figli, zii. Semplicemente si condivide un momento di serenità e si cerca di dimenticare anche solo per qualche ora i problemi della vita quotidiana.
Oggi oltre alla gioia dello stare insieme, in famiglia con la mia tribù, un pensiero va anche a tutti coloro che sono meno fortunati. A chi una casa non c'è l'ha, a chi  può "permettersi" un pasto caldo, rimediato nelle mense dei poveri, a tutti quei bambini che non potranno gioire davanti ai regali lasciati da Babbo Natale sotto l'albero, a chi è malato, a tutti coloro che soffrono. 
Io oggi mi sento fortunata, nel nostro piccolo siamo molto fortunati!Penso anche a chi non riesce a gioire e che non riesce a trovare quella magia, che il Natale per tradizione dovrebbe dare ad ognuno di noi. Purtroppo gli anni passano e spesso accade che ripensando a quando ero piccina, i ricordi scaturiscono in me malinconia, per chi non c'è più.
Proprio nel pensare a chi non c'è più una domanda nasce spontanea: -Saranno felici? Come sarebbe stato se ci fossero ancora?
La fede cristiana insegna che riposeremo in pace e dice che dopo la morte abbandoneremo ogni pensiero terreno. Detto questo, io mi chiedo: -possibile che una volta morta mi dimenticherò di chi è rimasto?Non proverò più amore per i miei figli?Certamente non è ciò che desidero!
Bé in merito a questo vi voglio raccontare una cosa che lessi in un libro e che mi permette di trovare risposta.
La protagonista ed autrice del libro fa una serie di domande e da delle risposte in base alle sue esperienze. Ognuno di noi quando muore e può decidere se vivere nella luce, accanto a Dio, la maggior parte sceglie questo.
Potrebbe accadere che in questa condizione si é talmente felici (circondati dalla luce) e  nel rincontrare le persone care che ci si dimentichi di tutto.
Come una donna, dopo il parto, quando ha il suo bambino tra le braccia dimentica il dolore. Però comunque come accade ad ogni mamma che ripensa al suo parto, il ricordo del dolore non si dimentica.Ma la gioia di un figlio é talmente grande che si accetta le sofferenza. 
La sofferenza, le lacrime,  la tristezza sono esperienze che servono per crescere e per capire la natura e la forza della nostra anima.
C'é chi lavora su se stesso e si pone delle domande e c'é chi solo in prossimità della morte si chiede che senso ha avuto vivere, cosa ha fatto di buono, ecc....da questo si deduce che purtroppo molte anime non sono felici. Si sentono frustrante perché non hanno colto delle occasioni di crescita nella vita terrena.
Ma anche nella luce si potrà continuare a crescere é questo darà pace alle anime turbate.
La morte rende più consapevoli, di conseguenza più saggi e i nostri cari intendono comunicarcelo per renderci la vita più semplice.
Molte volte non ascoltiamo o non sappiamo come fare perciò loro si sentono frustrate.
Forse uno dei cuori che anche oggi si è materializzato è un segno tangibile di chi è accanto a noi, seduto a tavola mentre mangiamo, giochiamo a tombola, mentre i bambini scartano i loro regali e i loro occhi si riempiono di gioia allo stato puro...
Mentre, nonostante la vita sia difficile, ci circondiamo d'amore e di pensieri positivi, uniti dalla voglia di scambiarci segni d'affetto. E così che mi piace pensare che i nostri cari vivano per sempre accanto a noi e che riescano a gioire della serenità famigliare. 
Con affetto auguro a tutti voi un sereno e felice Natale. 

CuoriAngeli

martedì 10 dicembre 2013

ASPETTANDO IL NATALE

Dov'è finito il Natale? Quando ero bambina ricordo chiaramente quell'aria di festa, di serenità che si respirava...La città illuminata anche nella periferia, i negozi con decori natalizi, in mezzo alla nebbia, luminose le luci facevano sentire l'arrivo del natale...Un momento di raduno famigliare, la casa della nonna colma di zii, cugini...Le  famiglie riunite che formano una grande famiglia.Attorno ad un tavolo a condividere i pasti in allegria, serenità...I doni di babbo natale che si materializzavano sotto l'albero, i giochi con le carte...Ed oggi che son cresciuta, tristezza, per chi non potrà più esserci, la casa della nonna vuota...Ormai è solo consumismo....Dov'è finita quella serenità, quella gioia? Vedo egoismo, non c'è altruismo...La preoccupazione è solo quella di fare il regalo...Ma stiamo scherzando? Ma io ai miei figli voglio far respirare a pieni polmoni il Natale, il vero senso del Natale!!
Mi rendo conto però che è diventato improponibile riuscirci come vorrei.
Intorno c'è molto egoismo, non c'è più la vera famiglia,quella allargata. Son valori che purtroppo piano piano si stanno perdendo...troppi i problemi e a volte non si riesce a star insieme perché la situazione economica non lo permette...Ma in tutto questo ci son genitori che pur di accontentare i propri figli si privano e fanno loro almeno un dono....Dopo tutto son bambini, in questa vita che ci mette a dura prova vogliamo negar loro la gioia di scartare un regalino? Ma la verità è una sola, anche loro ormai son vittime del consumismo e non sembrano mai contenti....
Mi trovo a rispondere a domande imbarazzanti. Mi vien chiesto chi sono tutti quei Babbi Natale che si vedono in giro, in televisione. Oppure come mai nei centri commerciali ci sono tutti quei giochi....Babbo Natale forse va a comperarli?
Anche se mi rendo conto che ogni anno è sempre più difficile io continuo a portare avanti le tradizioni...
Natale è la nascita di Gesù bambino, importante per chi è cristiano...Natale è sentirsi più vicini agli altri, ai bisognosi, a chi vive realtà come la guerra, la fame, a chi e' malato!!!
Questo e' ciò che cerco di trasmettere ai miei bimbi...e forse anche se ciò che accade da ieri 9 dicembre 2013 IN TUTTA ITALIA non cambierà il paese in cui viviamo....Vedo, però, nel buio altri visi luminosi, altre persone, fratelli, sorelle, tutti uniti per cercar di riemergere...solidarietà tra il popolo italiano...speriamo in previsione di un Natale e di un futuro piu' sereno per tutti...


CuoriAngeli

lunedì 9 dicembre 2013

UNA PRESENZA COSTANTE

Il Natale ormai è vicino e non posso fare a meno che ripensare a ciò che accadde un anno fa.... Come da tradizione l' 8 dicembre, giorno dell'immacolata a casa nostra tutta la tribù incluso il nostro cagnolino, nonché supervisore, provvede ai vari addobbi natalizi.... L'anno passato l'ometto numero due di casa, durante le festività si era ammalato. Erano circa le 18.00 e l'effetto della tachipirina iniziava a svanire... La febbre non era esageratamente alta circa 38, ma l'ometto era molto assonnato e così si mise sul suo letto a riposare. La stanza era illuminata solo dalle luci dell'albero di natale... Lo aiutai a mettersi sotto le coperte e gli dissi che per qualsiasi cosa avrebbe potuto chiamarmi, sarei arrivata in un baleno. Uscii dalla stanza e feci appena in tempo ad arrivare in cucina. Sobbalzai per aria... - Mammaaaaaaaaaaa, mammaaaaaaaaaaaaaaaa..... Corsi a vedere perché urlava tanto. Lo trovai come addormentato (un minuto prima era sveglio)in una sorta di trans...Sdraiato con occhi sbarrati fissava l'albero di natale. Gli dissi: -Dimmi, che succede? Perché hai urlato? Non rispondeva, mi avvicinai. -Ehi!!!Cos'hai? Stai male?Dimmi? Niente....ad un certo punto iniziò a piangere, per poi dopo qualche secondo iniziare a ridere, per poi tornare a piangere e poi nuovamente a ridere....e così via, il tutto accompagnato da uno sguardo fisso verso l'albero e occhi sbarrati, come spiritati....Questa situazione durò qualche minuto, lo presi è urlando lo scossi fino a quando quello stato catatonico si trasformò in un solo pianto, accompagnato da un dito puntato verso l'albero e urla verso un uomo che io non vedevo.... Fu un'esperienza abbastanza sconvolgente....Quando tornò in se, il bambino iniziò a parlarmi di un uomo con la barba bianca... -Babbo natale?Dissi io... -No! Non aveva il cappello rosso. Rispose lui Iniziò un dialogo: Lui: -Aveva la barba, ma anche i baffi scuri. Io: -Capisco. Scusa e perché piangevi?Ti faceva paura vederlo? Lui: -No. Piangevo perché era cattivo! Io: -Come mai era cattivo? Lui: -Mi diceva che questa non era casa mia e che dovevo andare via....Però, poi mi faceva ridere, mi parlava in modo strano e mi diceva che scherzava....Ma se ne stava li, vicino all'albero... Io: Ma ora è ancora qui? Lui: -No è andato via. Mi venne una delle mie illuminazioni... Presi alcuni libri e gli mostrai delle immagini...Nulla... Fino a quando non presi il libro acquistato qualche tempo prima ad 1 euro....chi mi segue avrà già capito di cosa sto parlando... Aprii una pagina dove c'era un immagine di frati...Tra tutti mio figlio senza esitazione indicò proprio lui! Mi viene ancora la pelle d'oca... -E' lui!!!Come mai hai una foto sua? Chi è? Iniziò a riempirmi di domande e volle sfogliare il libro. Mi resi conto che effettivamente San Pio aveva barba bianca e baffi scuri...provai ad imitare il dialetto pugliese( stendiamo un velo pietoso) e lui ridendo a crepapelle mi ripeteva: -Si!Si!Si!Era proprio così, ma come fai???Sei buffa!Lo sai?Sei uguale!!! Prima della fine delle festività natalizie io e la tribù andammo a trovare i miei genitori. Un pomeriggio mi feci una full-immersion nei ricordi...presi le foto e mentre tutti si riposavano iniziai a rivivere parte del passato... Adoro le foto, simboleggiano ciò che è stato...e nel guardarle i ricordi anche i più nascosti riemergono... Mi imbattei in una foto della cameretta che io e mio fratello condividevamo da bambini. Notai che accanto al mio letto c'era una foto del santo e pensando bene mi ricordai che amici di famiglia me l'avevano regalata...Non ho mai più trovato quell'immagine...Forse nell'adolescenza la buttai perché non credevo più in nulla...non lo so...Mi rendo però conto che probabilmente l'ho sempre avuto accanto ma non ho mai dato molto peso a niente...

martedì 3 dicembre 2013

EPISODI LEGATI A PADRE PIO

Come promesso inizio col raccontarvi due episodi legati a San Pio.
Una notte feci un sogno e quando mi svegliai l'unica cosa che ricordavo era venerdì e confusamente un numero, 10, 13 o forse 16.
Passò qualche giorno, una mattina mi alzai, portai i bambini all'asilo e con il mio bel pancione mi recai al cimitero. Sentivo un richiamo, una di quelle sensazioni che devo assecondare.
Forse suonerà strano, ma camminare tra le tombe, in quel luogo così silenzioso mi fa star bene...anche se, puntualmente, quando torno a casa mi viene un gran male alla testa....
Decisi di andare a trovare mio zio, tempo fa ve ne parlai nel raccontarvi un sogno.
Mentre camminavo lungo il sentiero che porta alla sua lapide, i miei pensieri andarono all'unica sorella ancora in vita di mio zio.Iniziai a pensare che era proprio un peccato non averla più vista dopo la morte dell'altra sorella...erano in tre...Ormai erano passati anni, sarebbe stato bello contattarla.
Assorta in tutti i miei pensieri una voce catturò la mia attenzione.Mi sembrò di sentire la sua voce. Alzai la testa. - Ma ci vedo bene? A braccetto e felicissime, due donne, una sembrava mia zia e l'altra non avevo idea di chi fosse...Osservai meglio. -No,no,no! Non può essere lei, è troppo giovane, probabilmente è qualche sosia...
Arrivai davanti alla lapide e come sempre una leggera brezza si sollevò, l'odore dei fiori, il silenzio...
Non potevo crederci, non ci avevo mai fatto caso, Padre Pio! In seguito scoprii che proprio la sorella lo aveva voluto mettere sulla tomba. Iniziai a riflettere e cercai di dare un senso a queste continue "visioni" del santo. Detto, fatto!
Sentii un'istinto che mi diceva di andare via da li e di dirigermi ,alla ricerca di non so bene cosa....Scesi le scale e mi recai nella parte opposta a dove mi trovavo.
Mi bloccai, tra le lapidi mi pareva di vedere un uomo fermo che mi fissava. Presi coraggio e mi avvicinai per veder meglio.Più mi avvicinavo e più l'immagine diventava nitida, la statua del santo a grandezza naturale era li davanti ai miei occhi. Si trovava davanti ad una di quella tombe di famiglia, simili a delle piccole cappelle. Tre le mani rosari di ogni genere, ed a terra la foto plastificata di un ragazzo, al massimo trentacinquenne, con un cero...acceso. Mi guardai intorno e non notai nessuno che potesse averlo acceso....
Questa cosa mi fece pensare parecchio durante il rientro a casa....Nel pomeriggio una telefonata....La zia di cui vi ho parlato, era morta. In un loculo nella parte opposta a quella di mio zio, le spoglie della zia, giacevano insieme al marito da tempo defunto. Il giorno del decesso era venerdì.

Un'altra notte, sognai una stanza, con un lungo tavolo in legno. In realtà, molto spesso, mi trovo in una sorta di dormi veglia, non so bene come definirla.
Comunque, seduti a questo tavolo c'erano dei frati, avevano tuniche marroni con cappucci, erano frati cappuccini. Io li osservavo, stavano li, a testa china silenziosamente annuivano.Ad un tratto uno di loro mi guardò, pensai: Io lo conosco!Perché sono qui?! Era nuovamente lui, Padre Pio. Non parlava, ma con gli occhi e con la mente mi disse: dovrai fare la cosa giusta, pensami e falla,capirai.
Passò qualche giorno e feci un'altro sogno. Mi trovavo in una stanza molto buia, c'erano molte persone.Capii subito che si trattava di un funerale e davanti a me vidi una donna e alle sue spalle due figure maschili. Non conoscevo quella donna ma potevo distinguerne i tratti somatici. Non molto alta, circa 1.60 massimo 1.65 m, corporatura non esile, diciamo robusta ma non esageratamente, capelli castani, tendenti al rame e molto voluminosi. La donna piangeva, aveva perso qualcuno che amava e chiedeva sostegno.
L'indomani mio marito ebbe una triste notizia, lo zio era morto.
Come troppo spesso accade, purtroppo, i bambini si trovano in mezzo a situazioni di litigi tra adulti e quindi crescono sotto le regole dei genitori. Per molti anni mio marito non aveva avuto nessun tipo di rapporto con gli zii e con i loro figli. Mi trovai in una situazione difficile da gestire, volevo aiutare mio marito che stava male ed era confuso ed indeciso. Da una parte sarebbe voluto andare al funerale e star vicino alla zia ed ai suoi due cugini, dall'altra sapeva che i genitori se ne sarebbero risentiti. Cosa fare? Sentivo che dovevo spronarlo, dopo tutto ormai era adulto. Poteva farsi lui stesso un' idea.
Per fortuna non era il solo a non aver avuto rapporti con loro e proprio mentre gli dicevo quali fossero le mie opinioni, una telefonata lo convinse definitivamente. Sarebbe andato con un altro componente della famiglia, il cugino. Prima di andare gli descrissi la donna del sogno e lui mi disse di non ricordare con chiarezza la zia, proprio a causa dei tanti anni di lontananza. Di una cosa però era sicuro, il colore dei capelli. Quando tornò a casa la mia descrizione corrispondeva a quella della zia....capelli voluminosi però data l'età ormai bianchi e corporatura identica...Dopo qualche tempo andammo a casa loro, volevano conoscere anche tutto il resto della famiglia.
Quando entrai, davanti a me riconobbi quella donna e le due figure maschili...Notai subito che la zia era  molto credente, aveva santini ovunque..non c'era un angolo della casa libero...immagini, statuette, non avevo mai visto nulla di simile.
In tarda serata, nel tentativo di far addormentare la più piccola della tribù, mi misi nel corridoi.
I miei occhi cercavano un segno e finalmente in mezzo a tutti quei santi, lui era li che mi guardava.
Avevo fatto la cosa giusta, avevo pensato a lui ed avevo capito che era stato lui a condurmi verso la strada giusta.

giovedì 28 novembre 2013

CREDERE, O NON CREDERE?

Circa due anni fa le mie nottate non erano delle migliori, le passavo in compagnia dei piagnistei notturni della mia secondo-genita.
Una sera, presa dallo sconforto assoluto, a dir il vero, ormai disperata! Come si suol dire, alla "frutta"...pronunciai questa frase: - Se stanotte dorme, vado ad accendere un cero in chiesa!!!Giuro!!!
Bé quella notte andò decisamente meglio.
Partiamo dal presupposto che sono cristiana, ma ho un modo tutto mio di credere....Ho ricevuto tutti i sacramenti e mi sono sposata in chiesa. Non vado alla messa della domenica e non prego tutte le sere prima di addormentarmi.
Ricordo però, che da piccola, mia madre credeva che mi sarei fatta suora. Cantavo nel coro della chiesa e baciavo i piedi della statua della madonna. Nel crescere non so cosa sia accaduto, ma rammendo che mi rifiutai di far la cresima, sostenendo che non mi sarebbe servita. Non mi sarei sposata, non avrei perso tempo dietro ai fornelli, a calzini puzzolenti, ne tanto meno avrei fatto dei figli. Bé....devo ammettere che é andata proprio così....Tornando al cero, fui coerente con le mie affermazioni ed il giorno seguente insieme hai miei bimbi andai in chiesa.
Quella mattina trovai solo la chiesa piccola aperta. Nonostante vivessimo da tempo nel quartiere, non mi era ancora capitato di andare nella chiesetta. Il battesimo dei pargoli era stato celebrato nella chiesa grande.
Appena entrammo vidi solo le panche e l'altare, mi domandai dove fossero le statue. D'istinto girai dietro la colonna a destra, ecco una statua.
Rimasi pietrificata. Quegli occhi mi guardavano e scaturivano in me un senso di timore e allo stesso tempo di gioia, di pace. Era Padre Pio.
Io e i bambini accendemmo il cero, dissi una preghiera, chiedendo più che altro di darmi una mano. Avevo bisogno di tranquillità per me e per i miei cari.A breve i miei genitori si sarebbero trasferiti. Pregai un po' per tutti, chiesi un po' di serenità. Pensai,  se veramente sei stato tu a farla dormire questa notte,continua a starmi accanto.Ne avrò bisogno,aiutami!
I giorni passavano...Sostenere mia madre durante la preparazione degli scatoloni diventava sempre più difficile.  Mancava poco meno di un mese e avrei dovuto affrontare dei saluti dolorosi. Quel giorno, aprendo una scatolina di legno, che si trovava nel mobile del soggiorno trovai dei negativi.
Curiosa, misi in controluce i negativi e capii che si trattava di negativi di foto di Padre Pio.
Nulla di strano, se non fosse per il semplice motivo,che nessuno di noi era mai stato in Puglia, per visitare i luoghi legati alla vita del santo.Dunque, come ci siano finiti li,  rimane tutt'ora un mistero...
Quella sera, tornai a casa e raccontai il fatto a mio marito. Dopo cena, facendo zapping in TV, mi imbattei in un programma dove parlavano di Padre Pio, inevitabilmente pensai: ma che caspita succede?!
L'indomani come di consueto andammo via per trascorrere il week-end fuori città. Mentre attendevo mio marito seduta sul sedile passeggero presi il cellulare.
Mi collegai ad internet, per passare il tempo e mi balenò l'idea di scrivere Padre Pio. Gli occhi caddero immediatamente sulla data di nascita e relativa morte. Morte: 23 settembre, che mi venga un colpo!
-Ieri ho trovato i negativi, poi la TV...Ma?? Era l'anniversario della sua morte!!!Brividi,  pervasero il mio corpo!!!
Da quel momento in poi mi resi conto che la presenza del santo era ovunque...(sicuramente è molto conosciuto, forse è normale che sia ovunque).
Andavo al super-mercato e trovavo cornici con la sua immagine; andavo dal giornalaio e trovavo l'unico libro che parlava di lui,  li! Davanti a me,  al costo di 1 €, quando lo comprai neanche l'edicolante ci credeva che costasse così poco...
Andavo a prendere il caffè al bar e in mezzo alle bustine di zucchero pescavo proprio quella con il suo viso...
Mi sembrava tutto pazzesco....non potevo immaginare che una serie di eventi si sarebbero susseguiti a catena!!
Poiché il discorso è un po' ampio e delicato. dividerò in due, o più parti, il mio racconto.
Proprio per cercare di non tralasciare nulla....

giovedì 14 novembre 2013

PERCEZIONI

 Ed eccomi qui....sommersa!
Sommersa da "faccende" domestiche e non....vorrei dire tanto, vorrei risposte e invece solo tanto-tanto caos....in alcuni momenti anche io mi chiedo il senso di tutto ciò che accade intorno a me...ed allora trovo un po' di tempo per scrivere, uno dei modi che uso per mettere ordine nella mia testa...
Non è facile!Non è facile passare le notti in bianco a causa di sogni, sogni sempre riguardanti eventi negativi che devono accadere....ma dico io (e mio marito), sognare i numeri del lotto?? Mai???!!!
Il punto è: non è che sapendo le cose prima, io abbia la possibilità di cambiarle e puntualmente a distanza di qualche giorno mi ritrovo ad assistere ad uno "spettacolo" di cui già conosco il finale.
Oltre tutto i miei sogni non sempre sono del tutto chiari e quindi passo il giorno seguente a cercar di decifrare le immagini che come dei flash mi appaiono nell'arco della giornata.
Quest'ultimo periodo è molto complicato e stressante.
Devo ammettere che purtroppo neanche i cuori che con tanto amore chi mi sta accanto mi dona riescono a sollevare il mio stato d'animo più di tanto.
A dir la verità ciò che più mi turba sono alcuni eventi che fin dall'adolescenza affollano la mia vita, ma con un intensità ed una consapevolezza completamente diversa....
Accadeva in passato che improvvisamente iniziavo ad avere il sentore che qualcosa di "brutto " sarebbe accaduto...una certa dose di irrequitezza mi assaliva e così iniziavo a pensare alle persone "care", mi facevo dei veri e propri film....
Effettivamente da li a poco (ore o al massimo qualche giorno), qualcosa di poco piacevole si verificava e come un interruttore al termine dell'evento quelle brutte sensazioni sparivano ed io capivo a cos'era dovuta quell'agitazione.
Oggi la situazione è diversa e se da una parte tutto è molto più chiaro dall'altra mi crea malessere mentale e fisico....
Per spiegarmi meglio partirò dall'inizio....da qualche anno e più intensamente in quest'ultimo periodo non si tratta più di film.
Mi si scatena dentro un mix di sensazioni che non so neppure io come spiegare....Racchiudendola in poche parole posso sostenere di sentire dentro di me o meglio di percepire in modo inequivocabile la persona alla quale sta accadendo qualcosa di negativo.
Successivamente segue un sogno premonitore e a distanza di qualche giorno inizio ad avere uno stato d'animo che non corrisponde al mio, vivo il malessere di un'altra persona come se quella condizione mi appartenesse.
Circa un mese fa ad esempio sognai una mia cara amica che non vedo da un po' a causa dei km che ci distanziano.
Nel sogno lei mi comparve disperata, un pianto inconsolabile....successivamente ebbi la conferma che stava passando un periodo molto difficile con il marito...
Passarono i giorni ed un sabato pomeriggio intorno alle h. 15.00 iniziai a sentirmi male, mi pareva di soffocare, tachicardia, fiato corto, giramenti di testa....come avvolta in un vortice e allo stesso tempo chiusa in una campana di vetro, dove tutti i suoni che mi circondavano rimbombavano. Non capivo!
Trenta minuti in cui mi domandavo cosa fosse....verso sera, in prossimità della cena il telefono squillò....
La mia cara amica in preda al pianto, mi diceva che era scappata.
Dopo l'ennesimo litigio con il marito, aveva portato il figlio dalla cognata ed era fuggita....mi raccontò tutto ciò che le accadde nei giorni precedenti e mi confidò che qualche ora prima si era sentita male.....I sintomi???Quelli che avevo avuto inspiegabilmente nel pomeriggio, anche l'ora corrispondeva, erano circa le h.15.00.
Una sorta di crisi di ansia, di panico....tentai di calmarla ed a modo mio di aiutarla.
Così passarono nuovamente i giorni e sembrava che tutto si stesse sistemando.Per un po' non ci sentimmo....una mattina i miei pensieri erano per lei, sentivo che stava male e iniziai a sentirmi in pericolo....dopo poche ore ebbi la conferma....
Il marito in preda ad un raptus era diventato violento e...mi fermo qui perché non voglio andare oltre...per fortuna la mia amica per il momento sta "bene"...
Tornando al principio di questo post, gli episodi sono molti e vari.
Non è semplice convivere con tutto questo....soprattutto quando si tratta di persone a cui si vuole bene.
E resto qui a cercar di capire perché sono destinata a sentire a percepire tutto quello che vi ho raccontato....qualche risposta me la sono data!
Forse questo "dono" o "capacità"  (non so che nome attribuirli) può servire per aiutare chi mi sta accanto, anche se, ancora non so bene come.
Spero un giorno, di avere tutte le risposte....



domenica 29 settembre 2013

BARCOLLO MA NON MOLLO

CIAO AMICHE ED AMICI!!!!!
Eccomi qui. Finalmente.....non so proprio da dove iniziare....allora...
Da quanto tempo manco sul mio blog??? Caspita!! Il tempo scorre così velocemente, quasi non mi son accorta che son passati due mesi!
Bé in questo lasso di tempo mi è successo di tutto!!
Finalmente inizio a vedere una lucina alla fine del tunnel.
Sì! Sì! E' un piccolo spiraglio ma per me è tantissimo!!!
Certo che per arrivare ad avere un po' più di serenità io e la mia famiglia abbiamo affrontato molti cambiamenti. La cosa stupefacente è che in tutto questo siamo stati e lo siamo tutt'ora, accompagnati da cuori e piume.
Qualche mese fa mi son trovata ad affrontare una serie di situazioni che provocano malessere mentale e a volte anche fisico. Ammettiamolo! La vita ci mette a dura prova e le delusioni, i dispiaceri e il senso di impotenza ci possono anche distruggere...il problema è che quando la "iella" ci raggiunge è come una catena, ne succedono di tutti i colori!!!Una dopo l'altra!
Vi ho già detto che fin da bambina la mia vita è stata sotto certi aspetti molto misteriosa, strani sogni, strani fenomeni....bé come un puzzle piano, piano tutti i pezzi si sono uniti.
Ora l'immagine che ho davanti è bellissima, fatta di speranze, fatta di gioia, di bontà, di amore...
Oggi mi sento una donna fortunata.
Non so se riuscirò a spiegare ciò che provo, ma è una sensazione mai provata prima!
Una certezza però c'è!!Sono felice di aver seguito il mio istinto.
Per quanto le mie idee agli occhi dei più scettici sembrassero bizzarre oggi chi mi sta accanto non può far altro che tacere.
Quando ci son dei problemi famigliari di un certo calibro ed a questi si aggiungono anche quelli economici mantenere la calma e dar forza a chi ti sta accanto non è semplice.
Proprio nei momenti più difficili però le mie giornate si riempivano di gioia.
Ad ogni idea, ogni progetto, ogni speranza per un futuro migliore e in alcuni casi diverso, corrispondeva la materializzazione di una macchia, di una briciola di pane, di una goccia d'acqua a forma di cuore...
Nei momenti in qui mi trovavo a dover fare una scelta era come se, "trovare il cuore" significasse fare la cosa giusta.
Ne ho fatto tesoro ed ho iniziato ad andare dove mi portava il cuore.
Ora non dico che la mia vita  sia perfetta ma c'è stato un bel salto di qualità, almeno ora si sopravvive...
Soprattutto ho capito qual'è il mio compito, dare testimonianza con la mia storia che bisogna sperare e credere che accanto a noi ci sia qualcuno che ci protegge..Vedere oltre è un dono da utilizzare per aiutare, per dare un messaggio di speranza. Certo fare sogni premonitori su fatti negativi non è piacevole....Vedere ombre in casa pensando che nel corridoio sia passato tuo figlio e poi renderti conto che lui non è li o assistere ad improvvise vibrazioni delle lampadine di casa,  un po' di agitazione me la mette, ma come ho detto ad una amica: -Finché nessuno si fa vedere tutto sommato non mi crea problemi....in caso contrario (visto che l'esperienza l'ho provata una volta a 16 anni) se mi trovate stecchita, sicuramente si tratta d'infarto!
Detto questo e data l'ora per il momento vi saluto e vado a riposare, sperando di trovare presto un altro po' di tempo per scrivere....





giovedì 18 luglio 2013

CI SONO ANCORA....

Finalmente ho trovato un attimo....Care amiche e amici che con affetto mi seguite, vi voglio solo dire che per un pò non potrò dedicare molto tempo al mio blog....non sono sparita, solo in questo periodo non ho materialmente il tempo per scrivere..in più sto mettendo insieme i pezzi per raccontare l'evolversi degli eventi....è incredibile, ma tutti questi cuori stanno accompagnando me e la mia famiglia in questo periodo che non è dei migliori e credetemi, non ho più dubbi! Che siano angeli o persone a noi care che ci guidano, tutto ciò che ci accade è meraviglioso...e nel momento in cui sarò sicura delle mie teorie sarò felice di raccontarvele...nel frattempo continuate a scrivermi via e-mail, sarò lieta di raccogliere le vostre testimonianze e farne tesoro...A presto...

martedì 25 giugno 2013

"OCCHI DI GATTO" al maschile...

Finalmente un po' di relax....mentre fuori c'è un gran sole, io mi godo questo venticello che si è creato aprendo le finestre. Questa si che è pace... Non ricordo neanche più da quanto tempo non mi capitava di poter star seduta!
Sentendo solo gli uccellini, ogni tanto una macchina che passa e le chiacchiere lontane delle persone sedute al tavolino nel bar sotto casa....
Basta con la mia tribù che mi disintegra i timpani, basta con i rumori continui delle macchine, basta con i vicini mezzi esauriti che urlano...basta città!!! Mi son presa una breve vacanza, la chiamerò così perché pur non essendola a tutti gli effetti,  per me è già un evento il fatto di andar via per un po' dalle quattro mura domestiche.
Allontanarmi dal posto che in quest'ultimo periodo sento non appartenermi più!
Troppe le situazioni, i dispiaceri che mi inducono a non amare più quella che è la mia città natale...c'è solo tanta voglia di cambiar aria e stile di vita...
L'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso è il non essere più così sicura in casa mia, non si può mai star tranquilli!
La banda " occhi di gatto" che però rispetto all'originale pecca parecchio in presunzione...troppa poco  furbizia...(mi sono immaginata questa versione....)
A parte il mio sdrammatizzare, i ladri versione maschile,  hanno organizzato un bel colpo nella mia umile dimora....il che se da un lato mi fa sorridere...quando si sono "accomodati" hanno trovato un gran bel casino, (tra il cambio di stagione degli armadi e la mia tribù che la sera prima si era data alla pazza gioia)si saran messi le mani nei capelli pensando di esser stati anticipati dai quattro ladroni...
Dall'altro lato però mi sento derubata della mia privacy e mi disturba che degli sconosciuti abbiano messo le mani nelle nostre cose! Però....Perché, in tutto questo, c'è un però.... Anche in questa occasione più di un angelo custode mi è stato accanto... La ragazza che abita accanto a me per fortuna si trovava in casa è si è esposta iniziando ad urlare come un antifurto, attirando l'attenzione di tutto il vicinato...e impedendo ai ladri di agire indisturbati!
Così non trovandosi nella situazione ideale, se la sono data a gambe elevate....
Posso quindi dire, di ritenermi una delle poche persone a cui entrano i ladri in casa e che si sentono fortunate perché non vengono derubate di nulla....
In un certo senso la mia vicina è stata il mio angelo custode in carne ed ossa e non smetterò mai di ringraziarla....ci mancava solo che ci portassero via quel poco che abbiamo...è un po' come il detto: piove sul bagnato....
Quella mattina ero uscita a piedi per sbrigare alcune commissioni...ad un certo punto mentre camminavo a terra ho trovato una busta di plastica.
Avete presente quella che contiene le bottiglie di plastica dell'acqua??Quella! Nel mezzo c'era del nastro blu che aveva la forma di un cuore....
Come di routine, ho cercato il cellulare nella mia borsa di Mary Poppins (amiche mie, capite cosa intendo, vero?!) e mi sono apprestata a  far la foto, bruscamente interrotta dalla telefonata della mia  vicina di casa che mi avvisa di ciò che stava accadendo...così alla fine, presa un po' dall'ansia,e dalla fretta di correre a casa, la  foto non l'ho più fatta...
In compenso il giorno dopo ho realizzato che anche quello era un segno degli angeli che proteggono me è la mia famiglia.
Hanno sprigionato la loro energia tutti insieme, facendo sì che qualcuno agisse fisicamente al posto loro impedendo che fossimo derubati...e lasciando solo: fastidio, incredulità, un po' di paura, ma anche tanta, tanta, tanta  gratitudine  e speranza!



lunedì 3 giugno 2013

NON SOLO CUORI

Ho capito che i nostri cari protettori, hanno più di un modo per manifestarsi, per farci sentire la loro presenza.
Ultimamente una serie di "casualità" mi hanno indotta a credere che la mia secondogenita abbia accanto un angelo diverso dal mio e con molta probabilità in casa ci dev'essere un sovraffollamento!Altro che un angelo! Considerando che siamo una tribù "nell'ora di punta" ci dev'essere un bel caos...
E' un periodo di tempo che ho notato come la mia bimba trova  PIUME O V U N Q U E. 
Non sono una di quelle madri fissate, con la fobia per l'igene, però non mi alletta l'idea che raccolga piume di uccelli dato che comunque si dice che siano portatori di malattie...
Qualche giorno fa, abbiamo deciso di portare i bimbi a fare una piccola gita nella natura ed è proprio in questa circostanza che insieme al suo papà la piccola è tornata entusiasta!
Stringeva tra le mani una piuma, notevolmente bella ed è per questo che le ho concesso di tenerla.
La sera erano tutti abbastanza stremati e così avendo un po' di tempo per me ho acceso il computer.
Per la prima volta avevo ricevuto un commento di una donna che diceva di avere un angelo custode e che credeva di non esser capitata per caso sul mio blog.
Sono rimasta molto più sorpresa il giorno dopo, quando Francy La Farfalla mi ha scritto che il suo angelo le fa trovare piume nei posti più impensabili. Caspita, aveva ragione, non era un caso!
Intanto son passati alcuni giorni e gli avvenimenti che ne sono susseguiti hanno dell'incredibile.
Ho trovato mia figlia in bagno con la piuma tra le dita (la porta perennemente con lei,) seduta sul wc che parlava...
Le ho detto: -Ma con chi stai parlando?
Lei: -Con l'angioletto!
Io: -L'angioletto? E dov'è?
Lei: -Qui! Ridendo e sostenendo di averlo sopra la sua testa.
Io incuriosita le ho fatto qualche domanda...
Io: -Ma è un maschio o una femmina?
Lei: -Un maschio!
Io: -Ma è piccolo come te?
Lei:- No! E' grande, guarda!
Io:- Ma grande come papà?
Lei: -Nooooooooooo!!!Di piùùùùù!!! Sbuffando...
Io: - E come sono i capelli?
Lei: -Così...prendendo le ciocche dei suoi capelli...
A quel punto mi è venuta un idea, ho preso delle vecchie fotografie dove  c'erano più persone e tra queste mio zio, dovevo togliermi quel dubbio.
Tra quei volti non riconosceva il suo angelo così o preso un'altra foto dove c'erano alcune donne. Tra queste ha indicato una mia cugina...Così ho avuto la sensazione che l'angelo potesse essere in realtà  mia zia morta 2 anni fa. Lei nutriva un grande affetto per la mia piccolina.
Una strana coincidenza se penso alla data in cui tutto questo è avvenuto! 24 maggio anniversario della sua morte, immaginate cosa mi ha detto quando le ho fatto vedere la foto...
Alla prima occasione ho chiesto a mia cugina, sua figlia se ci potesse essere un legame tra sua mamma e le piume di uccello.
Dopo una risposta positiva,(erano spesso oggetto delle sue foto) o sentito il bisogno di raccontarle tutto! Dopo averlo fatto mi sono sentita davvero felice.
Lo sono stata ancora di più quando il giorno seguente ho visto che pubblicava sul suo profilo una foto di sassi a forma di cuore.
E così chiacchierando con lei, ho capito che tutto succede per un motivo ben preciso. Anche lei ogni giorno riceve un segno della costante presenza della sua mamma che con i suoi mezzi sta vicino a tutti coloro che la ricordano.

sabato 1 giugno 2013

UN MESE DOPO


Dopo gli ultimi avvenimenti nei primi giorni del mese di maggio...ho iniziato a credere che il mio angelo se ne fosse andato...a volte sparisce per giorni e giorni!
Misteriosamente mentre non mi da segni materiali della sua presenza sembra che li dia alle persone a cui voglio bene... pare che con chiunque parli dei cuori sia destinato a vederli. Non avete idea di quanti racconti e foto mi siano pervenuti.
Sto pensando seriamente di creare uno spazio all'interno del blog per scrivere le storie di chi come me crede negli angeli!
Quindi sappiate che se avete dei suggerimenti sono ben accetti...
Mi ritengo una persona abbastanza esigente, forse a volte sono un po' capricciosa e quando mi sento trascurata inizio a lamentarmi...
Evidentemente le cose son due: o il mio angelo quando è saturo inizia a riempirmi di segnali oppure mi vuole dare un messaggio ben preciso!
Dopo circa due settimane in cui non vedevo cuori ed iniziavo a fremere e dunque a esternare il mio malcontento; Sotto un altro angioletto donatomi da mia madre, le manine unte dei miei pargoli, che puntualmente imbrattano il frigo, questa volta non hanno lasciato delle semplici impronte, ma, QUESTO:


Credetemi è stata una vera impresa riuscire a fotografalo!
La cosa che più mi ha stupita è stata la data.... il 17 maggio. Non vorrei sembrare esagerata, ma vi ricordate giusto un mese prima cosa mi era successo?
Secondo me è un messaggio, il numero 17 oltre ad essere legato a mio zio è un numero che appare costantemente nella mia vita. E poi?! Vogliamo parlare dell'oggetto??Di nuovo sotto un angelo e che... mi ha regalato la mia mamma...

mercoledì 29 maggio 2013

SOGNO O REALTA'?


Forse ognuno di noi ha il proprio angelo! Forse è possibile che un angelo si occupi di più di una persona qui sulla terra...non so di preciso come sia!
Di una cosa però son certa, sono sempre più convinta di non sbagliarmi!
Anche se...  devo ammetterlo! Vorrei credere e ascoltare ciò che sento dentro, ma allo stesso tempo ho sempre bisogno di una conferma in più... scettica?!
La mattina del 16 aprile mi sono svegliata con la voglia di continuare a dormire. Chi non ha mai provato l'esperienza di fare un sogno talmente bello e reale da desiderare di non svegliarsi???
Vi racconto il sogno:

Mi trovavo in compagnia di mio marito, in un piccolo spazio all'aperto colmo di tavolini e sedie; Avete presente i tipici bar dei paesini sperduti del meridione? Ecco! Quelli!
Ad un certo punto faccio notare a mio marito che in mezzo alle persone, a due passi da noi c'è Franco (ex barista che avevamo sotto casa) che sta andando via...
Lo seguo, facendo gli slalom tra i tavoli e la gente. Quando ad un bivio lui va verso destra, io, sorpasso un tavolo sulla sinistra. Mi volto.Ho la sensazione di conoscere la persona seduta...
Vedo un uomo. Esile, canottiera bianca di cotone, seduto sulle sue gambe un ragazzino, al quale sta facendo vedere delle carte da gioco...Aspetta un attimo! Quello è mio fratello,ha 11/12 anni ed è abbronzato, in costume...è uguale alle foto di quando andavamo al mare con i nostri genitori, con i nonni, gli zii, i cugini...
Non ho dubbi, sento il profumo della liquirizia e capisco che è venuto a trovarmi!
Il mio cuore si riempie di gioia, l'uomo seduto, è mio zio...non riesco a vedere il suo volto ma sento il suo amore che mi avvolge ed aprendo gli occhi ho la sensazione che lui mi stia accarezzando...
Non è la prima volta che mi capita di fare sogni particolari e soprattutto  che hanno a che fare con mio zio o con la sorella, anche lei defunta...
La mia giornata prosegue, ed oltre a raccontare l'accaduto alla mia dolce metà, non appena ho un attimo di tempo libero chiamo mia madre e le racconto il mio sogno.
Racconto di mio fratello, le spiego com'era il suo aspetto, la sua età, prendendo come riferimento il luogo di mare dove eravamo soliti andare da piccoli insieme ai famigliari (incluso mio zio).
Mia madre mi lascia senza parole...
Mi chiede se sono a conoscenza della foto che ha messo nel taschino della giacca di mio zio.
Io non sapendo nulla, le dissi di non aver la minima idea di che cosa mi stesse parlando...
Mi disse di aver messo una foto sua con me e mio fratello per accompagnarlo nel suo viaggio...Foto scattata proprio al mare nello stesso periodo di cui stavo parlando...mio fratello aveva l'età e l'aspetto che aveva nel sogno...
Le sorprese non sono finite...
Dopo cena, la mia secondogenita si impossessa dell'angioletto nella palla di vetro che si trova in camera.
Come di consueto, non riesce a tenere a frano le sue manine e nonostante io le abbia ripetuto più volte di non staccare l'etichetta che si trova sotto, lei prontamente provvede alla rimozione.
A quel punto, infastidita, prendo tutto e cerco di riappiccicarla.
Il mio malumore si trasforma in un sorriso...eccolo lì, un cuoricino...
A quel punto la mia testa si riempie di pensieri.
Penso che forse, il fatto di trovare un segno sotto un angelo custode sia qualcosa di più di una coincidenza...
Penso che trovarlo sull'oggetto che mi ha donato mia madre abbia un senso più profondo...
Penso, penso e ripenso!
Penso al legame speciale che c'è sempre stato tra mia madre e mio zio...tra me e mio zio...tra mio fratello e mio zio...Penso ai cuori che appaiono anche a loro...o comunque in loro presenza...
Penso al bel sogno fatto la notte prima...
Guardo l'orologio. E' da poco passata la mezzanotte, siamo al 17 di aprile ed ora tutto mi sembra molto chiaro!
Grazie zio per avermi dato la risposta che tanto attendevo...Un segno proprio nel giorno del tuo anniversario!



domenica 19 maggio 2013

QUESTO POI! NON L'AVEVO MAI VISTO

Questo è fresco fresco di serata....mentre mi accingevo a prepare la cena con la mia piccola aiutante...
ASSURDO! Questo poi!non l'avevo mai visto!
Prendo una teglia, un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Spezie varie, sbuccio le patate, le lavo, le taglio...Prendo l'agnello lo divido, lo sciacquo sotto l'acqua e metto il tutto nella teglia.
Prendo le interiora e quando elimino il grasso che le avvolge....

18 maggio 2013 h.18.20


 Vedere la faccia di mio marito e sentire un agnostico com'è lui dire:

             -AH!SI STA SBIZZARRENDO!ADDIRITTURA!?



Credetemi...com'è che si dice? Non ha prezzo!

Il post-cottura, poi...


Pensare che proprio tre giorni fa, mi lamentavo del fatto che ormai, erano passati molti giorni dalle ultime "manifestazioni"...come non detto...



QUEL TEST A FORMA DI CUORE

Mi sono chiesta più di una volta chi potesse essere l'angelo custode che ormai da qualche mese ci fa sentire e ci da prova del suo amore e della sua presenza attraverso tutti questi piccoli cuori che vediamo...
Un giorno me ne stavo al telefono e come sempre presa da mille cose, cambiavo il pannolino alla mia piccolina.
Alle prese con creme e cremine per cercare di evitare quell'orrendo e fastidioso "ERITEMA DA PANNOLINO" chiacchieravo con una cara amica , nonché cugina acquisita sull'eventualità di una sua presunta gravidanza...
In queste cose ho un sesto senso abbastanza sviluppato...nel parlare mi balenò subito nella mente la possibilità che lei potesse essere in dolce attesa.Detto!Fatto!
Mi disse che aveva intenzione di prendere uno di quei test di gravidanza che vendono in farmacia o all'iper mercato; per poi farlo in presenza del suo compagno se nel fine settimana le "attese, ma anche non..." ROSSE (così le chiamo io) non fossero arrivate a farle visita...
Io, ormai abbastanza esperta di questi test, risposi alle varie domande del caso, facendole presente che a volte "quelle linee" non sono di un rosa bello vivo e che, anche se appena accennate, non si sbagliano!
Così fu per me! Si vedeva appena-appena...
Ad un certo punto, l'illuminazione! Un brivido mi attraversò il corpo e con commozione mi tornò in mente quel MIO test di gravidanza!
Un test che ha due finestrelle, una rotonda e l'altra a forma di cuore; quando quest'ultima si colora con una linea rora si ha  la conferma della gravidanza in atto...
Ricordo ancora le palpitazioni.Un emozione che non si dimentica e che, nonostante il numero di figli, dà sempre quella sensazione di amore, di vita, di gioia!
Il fatto poi che fosse un secondo tentativo, dopo che il mese precedente la gravidanza si era interrotta praticamente sul nascere, non fece che aumentare quella gioia!
La gravidanza però non era partita molto bene, avevo le "rosse"...(può succedere) il mio problema era che dalle ecografie emergevano dei piccoli distacchi...
- Non c'è problema! Riposo e punture! Mi disse la ginecologa.
Io: -Sì! Certo!
Peccato che da lì a qualche giorno ci sarebbe stato il mio matrimonio..nonostante tutto, il matrimonio fu fantastico...i nostri figli ci fecero da paggetti...che bello!L'ometto con jans e fiore all'occhiello sulla camicetta e la signorina con vestitino semplice e un mini bouchè che richiamava il mio....
Il giorno dopo però ero all'ospedale, le rosse non mollavano....
Piano piano le cose migliorarono, io e mio marito vedemmo il suo cuoricino che batteva e alla soglia del quarto mese, le rosse, ormai erano solo un ricordo...
Dopo qualche tempo, andai a fare un controllo di routine. Il risultato mi devastò! Il cuoricino aveva smesso di battere!!
Nonostante sia stato difficile io e mio marito siamo andati avanti, con l'aiuto delle persone che ci vogliono bene e con l'amore dei nostri due figli....
Anche se non dimenticheremo mai e rimarrà sempre la ferita...
Oggi siamo in cinque...Volere è potere!
L'ILLUMINAZIONE? Pensate alla storia che vi ho appena raccontato e ditemi voi...

domenica 12 maggio 2013

UN ANGELO DALLA "BUONA FORCHETTA"


Mentre tutta la mia tribù dorme, avvolta dal silenzio, finalmente un pò di tempo per me...Stasera però, non mi va di leggere ho l'ispirazione giusta per scrivere...
Non sò bene neanche io da dove iniziare, ma stai a vedere che adesso che inizio ad avere qualcuno che mi segue mi viene il blocco?!
Ma nooooo...sarà che ho talmente tante cose da dire e così poco tempo per farlo che il cervello non riesce a fare ordine....Ok!Come non detto....Sola?Nel silenzio?Ecco fatto...come un piccolo zombi è arrivata nel lettone la mia secondogenita che quatta-quatta si è intrufolata nel lettone, puntuale come un orologio....è un periodo che tutte le notti intorno alle due sente il richiamo, proprio non ci riesce a stare nel suo letto...questa notte invece di buttare giù dal letto mio marito sta tirando calci al portatile...
Bene, forse ci siamo...dorme.
Tornando a noi, che dicevo?!Ah sì! Ho notato che la visione dei cuori non è costante, nel senso che non vedo cuori tutti i giorni. Ad esempio sono dieci giorni che non ne vedo uno...Partendo proprio da dieci giorni fa però, come tante altre volte mi è capitato che per tre giorni di seguito e sempre nella stessa situazione io li vedessi...Mi spiego meglio.
Il 30 aprile alle h.00.10 mi è venuto un leggero languorino, cosa c'è di meglio di un bel pezzo di pizza bianca della panetteria?!Prima di buttare via la carta ho fatto una scoperta...Cuore!

 

Il 1° maggio io e la mia famiglia siamo andati a pranzo da parenti e mentre mia cognata impiatta la pasta mio marito mi fa vedere il suo tovagliolo...io subito gli ho detto di smetterla di fare lo spiritoso. Sì! Lui a volte si prende gioco di me...pensavo fosse lui l'artefice invece mi ha giurato che non era opera sua...


Il 2 maggio ho capito che al mio-nostro angelo piace farci compagnia a tavola...intorno alle h 20.00 mentre siamo seduti per cenare, mi cade sulle gambe una goccia di pappa della mia bimba e come per incanto...


Oltre ad essere un "tipo" dalla forchetta buona , dev'essere un mio gran sostenitore, sempre pronto a dare prova anche a chi vive di scetticismo....Chissà a chi mi sto riferendo!Alla mia dolce metà... dev'essere anche un pò "esibizionista"... Non è la prima volta che in presenza di parenti e amici esibisce i suoi piccoli segni, lasciando senza parole i presenti....non vi dico poi quando vedono che son subito pronta a cercare il telefono per fare una foto...mi guardano alibiti e non capiscono...e già, in principio non fotografavo nulla, ora, sento la necessità di dare prova visibile di ciò che accade...altrimenti che senso avrebbe?
Cosa ne pensate voi?



domenica 5 maggio 2013

DIFFICILE CREDERE A UNA COINCIDENZA


Le manifestazioni di questi cuori sono diventate talmente frequenti che tutta la mia TRIBU' ne è coinvolta...
Voglio raccontarvi uno degli episodi che più mi ha emozionata.
Una sera il mio piccolo ometto di sei anni mi ha sentita chiacchierare con mio marito e con la sua curiosità di bimbo mi ha chiesto come mai vedevo dei cuori e come facevano ad apparire.
La mia teoria è stata che tutti hanno un angelo che gli sta accanto e che quando crediamo di esser soli, in realtà non è cosi...Lui giustamente mi ha chiesto:
-Chi sono gli angeli? 
Io ho risposto: -Gli angeli sono chi ci vuole bene, chi è andato in cielo...
Lui: - Anche io voglio vedere i cuori!
Io: -Se vuoi possiamo chiedere loro di farci vedere un cuoricino, magari ci ascoltano... E così insieme ad alta voce abbiamo fatto la nostra piccola richiesta...
Alcuni giorni dopo mi è capitato che mentre annotavo la spesa su un foglio, il pennarello si è "bloccato". Indovinate? Eccolo li! Cuoricino!
Il pomeriggio, al rientro dall'asilo gli racconto quello che mi è successo e chiedo se per caso anche a lui è capitato, arrabbiato dice di no.
La sera nell'alzarmi dal divano con in braccio la mia pupetta più piccola noto che si è formato un cuore sul famoso copri divano e felice lo mostro al mio topino...Non vi dico...attimi di "delirio", non l'avessi mai fatto! Inizia a sbraitare: -No! Non è giusto! Anche io voglio vedere i cuori! Io l'ho chiesto! A te si e a me no! Basta! Allora vuol dire che non è vero!
Io: -Ma come? guarda ne è appena apparso uno come fai a parlare così?
Lui: -Noooo!!Io devo vedere prima di te!!Non tu!Io! Ne voglio vedere tanti!Tanti!Tanti!
Si alza dal divano, arrabbiato come pochi!E poi, tutto dun tratto, con voce euforica...
Mamma guarda! Un cuoricino! Anzi tanti! Guarda! Guarda quanti!!
Dove fino a qualche istante prima c'era appoggiata la sua schiena sono apparsi una miriade di cuoricini....
Io e mio marito ci siamo guardati increduli....Ho pensato: bè ne voleva vedere tanti...è stato accontentato!
Altro che coincidenze! 
Questa è stata una delle prime risposte.
Ho fatto anche delle foto, non rendono come dal vivo, però...
Nonostante i lavaggi fequenti, i cuori non se ne vanno. Guardando bene il tessuto è come se fosse consumato, non macchiato!

giovedì 2 maggio 2013