mercoledì 30 aprile 2014

DUALISMO

Ed eccomi qui...sono ormai circa due mesi che non scrivo più...Ma ormai chi mi segue sa che spesso mi assento a causa degli impegni legati alla tribù.
In realtà questa volta la situazione è un tantino diversa. In quest'ultimo periodo, sono state talmente tante le domande che mi son fatta e talmente tanti, gli argomenti che mi son trovata ad esaminare, che senza nemmeno rendermene conto, mi sono ritrovata sommersa dai pensieri. Purtroppo sono stati poco positivi ma soprattutto negativi e non riuscendo ad uscire da un circolo vizioso che mi si era creato in testa ho preferito staccare un po'....per ritrovarmi! Spesso ho fatto il punto della situazione. Ho notato come nella mia vita si ripresentino sempre le medesime situazioni. Nell'arco degli anni, le persone incontrate tendenzialmente hanno lo stesso "stampino". Ho compreso che i problemi sociali ed emotivi sono sempre gli stessi...Ed io? Mi sono chiesta: io in tutto questo? Chi sono? Chi sono sempre stata? E così, sono iniziati a riaffiorare ricordi dell'infanzia, dell'adolescenza. Quella ricerca continua di me stessa, della mia natura... Un pomeriggio mentre eravamo tutti in auto, ho provato una forte emozione...Era come se il film della mia vita mi stesse passando davanti, ed ho iniziato ad esternare tutto ad alta voce...Mio marito sembrava molto perplesso,un po' spaventato. Ma io con la  leggerezza di una farfalla continuavo a raccontare, raccontare e ancora raccontare...Esprimevo la mia opinione su eventi positivi e negativi che in ogni caso ero felice di aver affrontato, perché la nostra vita è il riflesso di noi stessi.Facevo il punto della mia vita fino a quel momento. Non c'è cosa più bella che vedere la propria vita come un miracolo e sentirsi felici di ciò che si è fatto. Ma la cosa ancora più bella è essere consapevoli che si può sempre migliorare ulteriormente ed essere pronti a farlo. Ho compreso che in tutti noi c'è un dualismo, c'è la bipolarità, il bianco e il nero... Le persone che troviamo nel nostro cammino non sono un caso. Sono il riflesso di ciò che siamo o che siamo stati...Sono ciò di cui abbiamo bisogno in quel preciso istante. Solo che purtroppo molte volte l'EGO prende il sopravvento e ponendo noi stessi, come esseri perfetti ci frega. Trovare scuse, giustificazioni per i nostri comportamenti fa parte dell'ego...giudicare fa parte dell'ego...Per natura tendiamo ad addossare la colpa agli altri, a vedere nemici a sentirci perfetti. Nella peggiore dell'ipotesi la nostra mente ci fa vedere cose che non esistono. Così l'ego ci fa credere, che noi, abbiamo agito per il meglio e che la causa del nostro malessere è imputabile ad altri. Molte volte siamo frustrati e ci raccontiamo delle bugie pur di non ammettere a noi stessi un fallimento. La verità è che noi siamo gli artefici di tutto. Noi siamo la realtà che ci circonda, noi creiamo con i nostri pensieri e con i nostri atteggiamenti ciò che viviamo. Ma la soluzione esiste, io l'ho cercata dentro me e in parte l'ho trovata. Potrei fare alcuni esempi perché in realtà è un discorso talmente ampio che non so bene come esporlo... E' come se ad un tratto io mi fossi resa conto che da bambina era tutto più semplice. Da bambina avevo il mio piccolo mondo di cui facevano parte gli angeli e nel quale mi rinchiudevo quando chi mi stava accanto non capiva. Lo facevo con spensieratezza perché non mi importava il giudizio degli altri, non aveva valore. Mi sentivo amata dalla mia famiglia e dall'universo e tutto era possibile perché tutto era una scoperta...I giochi che inventavamo io e gli angeli erano vari...un giorno ero commerciante di prodotti inventati, un giorno scrittrice, un giorno maestra, un giorno mamma, un giorno pittrice, un giorno contadina, un giorno scienziata, un giorno cuoca.Una volta la mia fantasia mi portò a creare con dei fogli una vera e propria finestra a cui applicai anche delle tende, con della stoffa nera di recupero di mia madre. La attaccai al muro dove c'era il mio letto. Ogni mattina al mio risveglio aprivo le porticine fatte di carta e salutavo il mondo.Quanti bei ricordi! La verità è che noi possiamo essere ciò che vogliamo anche da adulti. Sono sempre stata uno spirito libero, se desideravo fare qualcosa di creativo e sano lo facevo con l'impronta dell'amore dentro! Il problema è nato quando è iniziata l'adolescenza, mi sentivo fuori luogo. Non seguendo la massa mi son state attribuite anche etichette come "suora" e lascio a voi l'interpretazione... Sono stati tanti i soprusi verbali che ho ricevuto ,eppure oggi posso affermare che anche quelli son serviti. Ero una bella ragazza ma la vergogna mi portava a coprirmi, ad esempio usavo la maglia sul sedere, mi sentivo protetta. Oppure alle superiori dove il maschiaccio che c'era in me a prevalso mi comportavo e vestivo da maschiaccio... Io sono sempre restata Io. Negli anni però è emerso anche un altro aspetto del mio carattere, l'impulsività. Questa caratteristica è un arma a doppio taglio. Solo con varie esperienze ed esaminando attentamente (soprattutto col senno del poi) tutti i vari aspetti delle situazioni, ho potuto iniziare a lavorarci su, per migliorarmi.Ho scelto! Ora vi faccio un esempio: mi è capitato di subire stati d'animo di persone frustrate che pur di non ammettere di aver esagerato hanno continuato a mentire spudoratamente...Se mi fossi trovata in un altra fase della mia vita sicuramente avrei reagito con impulsività e rabbia! Invece gli unici sentimenti erano tristezza, delusione e incredulità... Spesso sono stata male giorni ma ho provato comprensione e compassione. Mentivano a se stessi e a me pur di non ammettere di aver esagerato di aver superato la soglia.  Ma nonostante tutto io ero ancora li con tutto l'amore che ho dentro. Non so se ho reso l'idea, però per me è stato un momento di grande spiritualità e crescita interiore. Dunque anche questo è servito per far riemergere il mio vero spirito, quello che avevo da bambina. Un'altra cosa che ho compreso è che esiste il libero arbitrio e che con questo non si può interferire! L'unico modo per aiutare chi ti sta accanto è riuscire a vedere il problema e aiutare senza esporlo. Con tanta tantissima pazienza e un po' di astuzia bisogna aiutare chi si ama a capire da se quale è il comportamento, l'atteggiamento che va corretto. E il gesto più amorevole è quello di non forzare e di sapersi fermare senza imposizioni. Fare un passo in dietro ed attendere che la persona che amiamo scelga liberamente con la sua volontà. Naturalmente senza perdere la speranza e alimentando la mente di pensieri positivi anche per chi non sembra averne...questo per me significa pregare! Perché pregare non è recitare uno scritto in modo perfetto. Pregare è esprimere un sentimento d'amore verso noi stessi e verso il resto del mondo, anche verso i nostri peggior "nemici". Il perdono è la chiave di tutto, ma ne parlerò un altra volta.
Ora vi accenno un aspetto di tutto questo che ha dell'incredibile...Gli angeli contribuiscono in tutto questo facendo realizzare dei dipinti alla mia famiglia, ma approfondirò l'argomento un altra volta.Per ora vi posso solo dire che ad ogni situazione di una certa importanza
corrisponde una "strana intuizione" nel realizzare un opera che la rappresenta....Ed ogni volta io sorrido.
La foto di questo mio scritto è un quadro che rappresenta il dualismo che c'è in noi ed anche una situazione particolare della mia vita. Osservando bene potete notare come in realtà le donne siano due...Con due prospettive diverse ma che in realtà guardano con un occhio in comune e parlano forse in modo diverso ma il concetto è lo stesso. Se qualcuno volesse saperne di più sul significato non esiti a chiedermelo in privato.




venerdì 21 febbraio 2014

ENERGIE POSITIVE E NEGATIVE

Poco più di un mese fa sostenevo che il mio era un discorso che andava al di la della religione... Ed eccomi qui! In quest'ultimo periodo tutto è andato contro questa mia affermazione. Già in passato mi trovai a scrivere: credere o non credere? Eccomi qui, nuovamente, ad unire pezzi di avvenimenti che compongono il mio puzzle, il mio percorso. Ho talmente tante cose da raccontare che come al solito non so da dove iniziare e forse mi troverò a scriverlo dividendolo in più post.... Quest'ultimo periodo è stato rivelatore, direi! Qualche settimana fa, mi sono accorta di come tutto mi conducesse ad una realtà di cui non si può negare l'esistenza: bene e male. Se mi soffermo a pensare al significato di queste due parole emergono delle considerazioni molto elementari ma anche molto complesse. Bene: positivo, buone azioni, moralità, spiritualità, altruismo, bontà d'animo, amore, ecc..ecc..
Male: negativo, cattive azioni, immoralità, egoismo, odio, rabbia, ecc...ecc... Potrei trovare infinite parole, aggettivi, concetti ....  Nella religione troviamo, opposti, Dio (luce) e il maligno (buio). 
Potrei andare avanti all'infinito. Mi fermo!Lascio a voi che leggete tutti gli eventuali pensieri e riflessioni che queste due parole possono far emergere. Ora provo a raccontarvi come questi due concetti fanno parte della mia vita e della vita di tutti noi. Durante il mio percorso spirituale sta emergendo il mio IO più profondo, la mai personalità, la mia anima.  Nonostante io abbia un carattere impulsivo, piano piano gli angoli si stanno smussando e sono sempre più consapevole di ciò che sono...Nel mio essere sempre troppo schietta, a volte permalosa, sempre un po' sulle difensive e in alcuni casi anche un po' pesante, nel dire ciò che penso, si sta facendo largo un flusso si energia positiva e di sentimenti che mi rendono molto più sensibile. Non è facile spiegare.Diciamo che invece di reagire in malo modo, con rabbia, a ciò che ritengo ingiusto, la mia reazione è di delusione. Sofferenza e una grande dose di compassione. La compassione che provo però, non è in senso dispregiativo, ma un vero e proprio dispiacere, nell'accorgermi che magari chi ho di fronte è accecato dall'ego, dall'avidità, o più semplicemente la pensa in modo totalmente diverso da me. Ad un certo punto mi sono resa conto che più mi avvicino all'amore e più sembra che delle energie negative interferiscano...
Vi racconto questo episodio: mi son trovata a parlare con una donna che è entrata a far parte della mia vita qui sul web e neppure questo è un caso perché attraverso le sue esperienze e la sua conoscenza  mi sta aiutando a capire, la chiamerò C. Un pomeriggio le scrissi di come mi sentissi stanca sia mentalmente che fisicamente e di come mi accorgessi che sembrava che ci fossero delle vere e proprie intromissioni negative da parte di forze esterne. Nel frattempo, nei giorni antecedenti mi era capitato di sentir parlare di spiriti bassi e spiriti alti...C'è chi sostiene questa teoria...Ad oggi posso affermare che è molto probabile che come tra noi terreni  ci siano persone malvagie in tutto e per tutto è molto probabile che ci siano anche spiriti che continuano ad essere ciò che erano in vita. Tutto sta nel capire che cosa si vuole nella propria vita terrena e se io affermo di voler aiutare le persone, in automatico crederò che da me verranno solo anime buone o per lo meno nel caso in cui provino a mettersi in contatto con me, dovrò essere preparata. Riconoscerli. Ecco che è qui che entra in scena la religione. Ho capito che tutto mi riportava a questo, credere o non credere? Bé forse sembra pazzesco anche a me, ora che lo scrivo, ma l'unico modo per essere protetti da attacchi indesiderati e chiedere e credere dal profondo della propria anima nella protezione da parte di un essere superiore e di luce. Tornando all'episodio, stava emergendo un dialogo sull'energia che ultimamente mi sta abbandonando...Un po' per gli impegni famigliari, un po' per lo stress, un po' per tutto.
Come dice C. è come se ognuno di noi avesse un proprio bagaglio energetico e debba dosarlo, altrimenti si finirebbe col rimanere a terra, privi di forza. Mentre mi raccontava questo concetto mi son ritrovata a raccontare di come ormai le mie nottate siano "pesanti". Durante la notte mi trovo in una specie di dormi veglia, durante la quale faccio dei "sogni". La notte prima avevo fatto un sogno e l'indomani ebbi la conferma che aveva un senso e che c'era qualcosa che non andava. Il figlio di una cara amica della zia di mio marito doveva essere operato urgentemente perché aveva un tumore e purtroppo non c'erano buone previsioni.
Quella sera mi sono sentita veramente vicina a loro e ho sofferto, anche io sono madre ed ero consapevole di tutto il dolore che già hanno avuto in passato. Ho pregato, anche se non è da me, ma l'impulso è stato forte e ho chiesto aiuto a delle persone che ho conosciuto, chiedendo un pensiero, una preghiera.
Quella notte, durante il sonno, ricordo di esser stata a parlare con non so chi e mi ricordo la stanza d'ospedale dove sulla sedia c'era un uomo accanto al ragazzo...Io facevo domande e mi venivano date risposte. Non potevo immaginare che la risposta sarebbe stata così chiara il mattino seguente...Credere o non credere? Credere!Perché il miracolo è avvenuto! La massa, era un tumore benigno e soprattutto in gran parte formata da grasso....Il giorno prima, i medici, sostenevano che per la velocità di crescita e altri elementi non sarebbe stata una passeggiata. A questo punto, mi sento di dire, che anche se nei miei discorsi, ho sempre cercato di non parlare di religione, per fare il passo successivo del mio percorso voglio credere nell'esistenza di Dio e chiedere la sua protezione, attraverso la fede. Quelle forze apparentemente inspiegabili, che puntualmente arrivano quando sembro aver trovato il mio equilibrio, sono le stesse che ormai muovono gran parte del pianeta, il male. Puntualmente da lassù mi danno prove,ma io fatico ad esser come da bambina, che "addirittura" baciavo i piedi della statua della madonnina...
Ed è come, se a volte, il male prendesse il sopravvento ed è insidioso perché accade qualcosa ,sempre quando ho impiegato le mie energie, per far comprendere ai bambini che non si fa così. Attacca quando sono più debole. Proprio mentre terminavo questa frase arriva la conferma delle mie parole!I bambini si svegliano urlando e mi suona la vicina di casa. Risultato: nervosissima! Per fortuna stavo parlando con la persona giusta e mi ha molto aiutata. Ora vi spiego:
la vicina sempre più spesso parcheggia la sua seicento invadendo i confini.Non per essere polemica, però non vedo perché io debba andare a parcheggiare a duecento metri se ho il mio posto per le auto.
Quella mattina avevo deciso di appoggiare la mia auto alla sua. Avevo pensato che magari così avrebbe capito. Non mi aspettavo però che mi avrebbe parlato con così tanta "cattiveria", dando a me la colpa di avere due auto e non ammettendo di aver invaso gli spazi e facendomi passare per pazza insieme alla figlia...
Io ero rimasta zitta, male e nello stesso tempo la rabbia cresceva. Ma ho aspettato, mi sono calmata e poi con un bel sorriso ho affrontato la vicina. Le dissi che non mi piaceva litigare e che le sarei stata grata se avesse parcheggiato nel suo spazio. Lei prontamente mi disse che i vecchi inquilini parcheggiavano all'inizio della via. Io, sempre con il sorriso le dissi che poco importava ciò che facevano i tizi prima di me e che quindi avrei continuato a metter la macchina davanti a casa mia. Visto che ho lo spazio e le chiesi nuovamente di rispettare il confine, ringraziandola. Lei rimase di stucco e disse di esser venuta troppo indietro e spostò l'auto all'interno del suo cortile. Intanto la bambina di C. riferiva alla mamma che nel cielo grigio era apparso un arcobaleno ed una parola ATTENZIONE!La bambina sosteneva che era un messaggio per me pur non sapendo ciò che stava accadendo... Così ho imparato una lezione, con il sorriso e la gentilezza si ottiene molto e soprattutto, le azioni positive aumentano le energie! Invece la rabbia genera altra rabbia e le forze negative si cibano di tutto questo, del nostro malessere. Ora, se dovesse capitare nuovamente, saprei come comportarmi, le suonerei e le farei notare con un bel sorriso, prima di parcheggiare...
Ed ecco che un discorso iniziato con C. che in principio sembrava molto semplice si è trasformato in un vero e proprio insegnamento e in una delle ennesime dimostrazioni che ci arrivano da lassù.


sabato 11 gennaio 2014

PERCORSO SPIRITUALE

Oggi, desidero fare un po' il punto della situazione. 
O per lo meno cercare di mettere un po' di ordine nella mente. Quando ho creato questo blog,dove ho iniziato a raccontarmi. Avevo già il sentore che sarebbe stato fondamentale per comprendere, ma  non sapevo bene cosa aspettarmi. Anzi forse non mi aspettavo molto!
Sono sempre stata consapevole, degli strani fenomeni, di cui ero protagonista fin da piccola . Ed ora piano piano sto mettendo insieme tutti i pezzi.
A maggio dell'anno passato sostenevo che i cuori erano arrivati in un momento particolarmente difficile della mia vita. In effetti lo era! Per me e per tutta la mia famiglia.
Ho sempre sentito, accanto a me, una costante presenta, una guida, alla quale ho attribuito il nome di angelo custode.  In effetti, credo che tutti abbiamo un angelo che ci protegga e credo, che molte volte, anche le persone in carne ed ossa possano essere chiamati "angeli".  Ricordate quando vi raccontai della "banda occhi di gatto"? Bè la mia vicina, l'ho definita un angelo! E' molto difficile trovare persone disponibili, lo vediamo tutti i giorni che piega ha la nostra società...Quindi forse, la teoria degli angeli, mandati in mezzo a noi per darci una mano trova fondamento...
Ad ogni modo nella mia visione della vita, credendo fermamente che siamo anime incarnate in un corpo, credo nell'aldilà! Quindi per questo motivo come già detto sono altrettanto convinta che i nostri cari defunti ci stiano accanto e ci diano segni. C'è chi trova cuori, chi trova piume, chi farfalle, chi assiste a spostamenti di oggetti che hanno un determinato significato. Chi fa sogni, chi si sente sfiorare, chi avverte un profumo che ha attinenza con la persona cara...insomma le modalità sono varie e molte volte bizzarre...
Tutta via, molto sta anche nell'interpretazione che si da a questi segni, se si esamina attentamente il momento in qui appaiono si riesce ad andare oltre ed a coglierne la vera essenza. Possono diventare una vera e propria guida. Più avanti cercherò di spiegare anche il concetto di guida spirituale.
Per il momento, mi limito a dire che il mondo spirituale, con le sue varie sfaccettature, ci conduce verso la luce guidandoci attraverso ciò che è più consono per noi.
Credo che tutti più di una volta ci siamo domandati il vero senso della vita. Quando capita un avvenimento improvviso e sorprendente, la curiosità ci spinge a trovarne il senso.

Sembra di far parte di un progetto, uno scopo superiore e per un attimo ci ritroviamo a credere all'invisibile. Alcuni di noi, spinti da coincidenze, sempre più consapevoli e vogliosi di risposte, aprono mente e cuore ed iniziano un proprio percorso.
Sempre più persone hanno la sensazione che manchi qualcosa e le coincidenze le spingono a trovare risposte alle domande più frequenti.Questo è ciò che faccio costantemente. E' un percorso difficile e molto faticoso, ma quel nodo pian piano si sta snodando e ciò che ne emerge da un senso a tutto questo.Se mi guardo indietro dai primi cuori che ho visto, nonostante non sia passato poco più di un anno. Mi sembra di esser lontana anni luce. Nel senso che ora tutto mi è più chiaro e so che aiutare gli altri mi gratifica, seguire quelle sensazioni per dare un messaggio. Consapevole del fatto che c'è qualcuno al di sopra di tutto.Il mio discorso va al di la della religione, c'è chi lo chiama Dio, chi Budda, ecc... il senso è sempre lo stesso. Dal mondo invisibile arrivano molti messaggi e attraverso le persone che hanno i così detti "doni" i nostri cari trovano un modo per comunicare con noi sulla terra. Quando non riescono a farlo direttamente trovano un mezzo per dare conferme della loro presenza.


La vita terrena è come un campo di battaglia, combattiamo tutti i giorni per cercare il nostro io. Impariamo e superiamo delle lezioni per elevare la nostra anima. I messaggeri portano il messaggio e siamo sempre e solo noi che possiamo decidere cosa fare.   Esiste quello, che viene chiamato libero arbitrio. 

mercoledì 1 gennaio 2014

UN INIZIO ALL'INSEGNA DEI CUORI

Prima che si concluda la giornata, voglio raccontarvi ciò che è accaduto oggi... 
Ieri sera, con molta semplicità in famiglia abbiamo brindato al nuovo anno. Tra frasi retoriche e riflessioni sulle sorti di ognuno di noi nell'anno che verrà, un velo di tristezza è calato. Inevitabilmente, non poter essere con tutte le persone care è molto triste!Ed ecco che sul tavolo, dopo la caduta del cioccolato fuso, come d'incanto appare un cuoricino...
Al termine della serata, nel salire le scale per andare a letto, cuori sui gradini...Avete presente quei batuffoli di cotone che le calze perdono? Ecco!Quelli!E' incredibile, usano mezzi davvero bizzarri a volte!
Un gradino dopo l'altro, sembrava un percorso, quattro, uno dopo l'altro. La sorpresa più grande? Chiamo mio marito e lo invito a veder con i suoi occhi. Anche lui sorride e quando si volta per tornare a letto... - Guarda!Un altro! Anche qui! Lui ha trovato il quinto....


Questa mattina, poco dopo il pranzo la mia dolce metà ha ricevuto la chiamata di mio fratello. Finalmente il primo segno senza la mia presenza. Mia nipote ha trovato due cuoricini accanto al bicchiere dell'acqua. Il tempo di riferirmelo e mio marito afferma di trovare un cuore per terra...




Alla fine della loro conversazione mi passa il telefono ed io felice gli spiego ciò che mi è accaduto la notte di capodanno. Neanche il tempo di esprimere il mio pensiero che gli dico: -Lo so che non ci crederai! Per terra c'è ne un altro! 




E' incredibile, sembra che tutto abbia un senso e il puzzle si sta completando...
Ma le sorprese di questo magnifico inizio anno per me non sono ancora finite. Oggi ho avuto modo di conoscere attraverso il web molte altre persone che ricevono segni come me. In oltre, alcune persone a me care hanno avuto ulteriore conferma di non esser sole, attraverso segni tangibili di chi gli sta accanto. 
E per finire questa sera ho chiamato la mia nonna che mi manca tanto con la quale ho un legame molto profondo. Confesso che in quest'ultimo periodo sono molto preoccupata per la sua salute. Spero che ciò che ho trovato nel piatto, sparecchiando, sia la conferma che tutto andrà bene. Che devo star tranquilla, perché gli angeli custodi sono sempre accanto a noi.







martedì 31 dicembre 2013

AUGURI

QUESTO E' IL MIO PERSONALE AUGURIO per questo nuovo anno che sta per iniziare.
Un anno ricco di cambiamenti. Episodi di vita piacevoli e non...amici che non erano poi così amici...lontananza dai propri cari, non poter essere presenti come si vorrebbe nella vita delle proprie nipoti.... Pochi sanno e si sono interessati alla vicenda della nostra famiglia. Molti lo hanno fatto solo per aver qualcosa di cui parlare.In pochi conoscono le varie sfumature positive della nostra vita.Pochi sanno che mentre ero la prima ad aver bisogno di sostegno sentivo dentro di me la necessità di aiutare io stessa gli altri. Nonostante, la vita sia dura e ci metta a dura prova,ogni giorno, io ,la speranza non l'ho persa! Grazie a chi ci è stato vicino anche con piccoli-grandi gesti.
Grazie a tutti quei segni che riempiono le giornate e mi aiutano a "vedere" positivo. Continuo il mio percorso senza odio ne rancore e auguro a tutti di trovare la giustra strada che conduce alla felicità. Io l'ho trovata con l'aiuto delle persone che amo, viviamo nell'amore della nostra famiglia. Sarebbe bello un mondo dove non esiste egoismo, dove le persone sono realmente interessate a chi sei, a cosa pensi, a cosa ti succede quotidianamente. Invece purtroppo, la smania di potere, l'invidia, la poca umiltà in molti prevale.
Auguro a tutti di trovare pace interiore e amore verso se stessi in primo luogo, così da poter esser capaci di dare amore incondizionato anche agli altri. Questo è l'augurio ricco di sogni e di speranza che faccio a tutti voi.
BUON 2014  A TUTTI VOI

CuoriAngeli

mercoledì 25 dicembre 2013

SEMPRE ACCANTO A NOI

Oggi è Natale.
In questi giorni di feste tutti quanti cerchiamo di circondarci delle persone a noi care. Molti si riuniscono intorno alla tavola, chi con i genitori, nonni, nipoti, figli, zii. Semplicemente si condivide un momento di serenità e si cerca di dimenticare anche solo per qualche ora i problemi della vita quotidiana.
Oggi oltre alla gioia dello stare insieme, in famiglia con la mia tribù, un pensiero va anche a tutti coloro che sono meno fortunati. A chi una casa non c'è l'ha, a chi  può "permettersi" un pasto caldo, rimediato nelle mense dei poveri, a tutti quei bambini che non potranno gioire davanti ai regali lasciati da Babbo Natale sotto l'albero, a chi è malato, a tutti coloro che soffrono. 
Io oggi mi sento fortunata, nel nostro piccolo siamo molto fortunati!Penso anche a chi non riesce a gioire e che non riesce a trovare quella magia, che il Natale per tradizione dovrebbe dare ad ognuno di noi. Purtroppo gli anni passano e spesso accade che ripensando a quando ero piccina, i ricordi scaturiscono in me malinconia, per chi non c'è più.
Proprio nel pensare a chi non c'è più una domanda nasce spontanea: -Saranno felici? Come sarebbe stato se ci fossero ancora?
La fede cristiana insegna che riposeremo in pace e dice che dopo la morte abbandoneremo ogni pensiero terreno. Detto questo, io mi chiedo: -possibile che una volta morta mi dimenticherò di chi è rimasto?Non proverò più amore per i miei figli?Certamente non è ciò che desidero!
Bé in merito a questo vi voglio raccontare una cosa che lessi in un libro e che mi permette di trovare risposta.
La protagonista ed autrice del libro fa una serie di domande e da delle risposte in base alle sue esperienze. Ognuno di noi quando muore e può decidere se vivere nella luce, accanto a Dio, la maggior parte sceglie questo.
Potrebbe accadere che in questa condizione si é talmente felici (circondati dalla luce) e  nel rincontrare le persone care che ci si dimentichi di tutto.
Come una donna, dopo il parto, quando ha il suo bambino tra le braccia dimentica il dolore. Però comunque come accade ad ogni mamma che ripensa al suo parto, il ricordo del dolore non si dimentica.Ma la gioia di un figlio é talmente grande che si accetta le sofferenza. 
La sofferenza, le lacrime,  la tristezza sono esperienze che servono per crescere e per capire la natura e la forza della nostra anima.
C'é chi lavora su se stesso e si pone delle domande e c'é chi solo in prossimità della morte si chiede che senso ha avuto vivere, cosa ha fatto di buono, ecc....da questo si deduce che purtroppo molte anime non sono felici. Si sentono frustrante perché non hanno colto delle occasioni di crescita nella vita terrena.
Ma anche nella luce si potrà continuare a crescere é questo darà pace alle anime turbate.
La morte rende più consapevoli, di conseguenza più saggi e i nostri cari intendono comunicarcelo per renderci la vita più semplice.
Molte volte non ascoltiamo o non sappiamo come fare perciò loro si sentono frustrate.
Forse uno dei cuori che anche oggi si è materializzato è un segno tangibile di chi è accanto a noi, seduto a tavola mentre mangiamo, giochiamo a tombola, mentre i bambini scartano i loro regali e i loro occhi si riempiono di gioia allo stato puro...
Mentre, nonostante la vita sia difficile, ci circondiamo d'amore e di pensieri positivi, uniti dalla voglia di scambiarci segni d'affetto. E così che mi piace pensare che i nostri cari vivano per sempre accanto a noi e che riescano a gioire della serenità famigliare. 
Con affetto auguro a tutti voi un sereno e felice Natale. 

CuoriAngeli

martedì 10 dicembre 2013

ASPETTANDO IL NATALE

Dov'è finito il Natale? Quando ero bambina ricordo chiaramente quell'aria di festa, di serenità che si respirava...La città illuminata anche nella periferia, i negozi con decori natalizi, in mezzo alla nebbia, luminose le luci facevano sentire l'arrivo del natale...Un momento di raduno famigliare, la casa della nonna colma di zii, cugini...Le  famiglie riunite che formano una grande famiglia.Attorno ad un tavolo a condividere i pasti in allegria, serenità...I doni di babbo natale che si materializzavano sotto l'albero, i giochi con le carte...Ed oggi che son cresciuta, tristezza, per chi non potrà più esserci, la casa della nonna vuota...Ormai è solo consumismo....Dov'è finita quella serenità, quella gioia? Vedo egoismo, non c'è altruismo...La preoccupazione è solo quella di fare il regalo...Ma stiamo scherzando? Ma io ai miei figli voglio far respirare a pieni polmoni il Natale, il vero senso del Natale!!
Mi rendo conto però che è diventato improponibile riuscirci come vorrei.
Intorno c'è molto egoismo, non c'è più la vera famiglia,quella allargata. Son valori che purtroppo piano piano si stanno perdendo...troppi i problemi e a volte non si riesce a star insieme perché la situazione economica non lo permette...Ma in tutto questo ci son genitori che pur di accontentare i propri figli si privano e fanno loro almeno un dono....Dopo tutto son bambini, in questa vita che ci mette a dura prova vogliamo negar loro la gioia di scartare un regalino? Ma la verità è una sola, anche loro ormai son vittime del consumismo e non sembrano mai contenti....
Mi trovo a rispondere a domande imbarazzanti. Mi vien chiesto chi sono tutti quei Babbi Natale che si vedono in giro, in televisione. Oppure come mai nei centri commerciali ci sono tutti quei giochi....Babbo Natale forse va a comperarli?
Anche se mi rendo conto che ogni anno è sempre più difficile io continuo a portare avanti le tradizioni...
Natale è la nascita di Gesù bambino, importante per chi è cristiano...Natale è sentirsi più vicini agli altri, ai bisognosi, a chi vive realtà come la guerra, la fame, a chi e' malato!!!
Questo e' ciò che cerco di trasmettere ai miei bimbi...e forse anche se ciò che accade da ieri 9 dicembre 2013 IN TUTTA ITALIA non cambierà il paese in cui viviamo....Vedo, però, nel buio altri visi luminosi, altre persone, fratelli, sorelle, tutti uniti per cercar di riemergere...solidarietà tra il popolo italiano...speriamo in previsione di un Natale e di un futuro piu' sereno per tutti...


CuoriAngeli